È stata presentata, presso la sede della Regione del Veneto a Roma, la 35esima edizione di JOB&Orienta, il più importante salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, da mercoledì 25 a sabato 28 novembre in fiera a Verona. “Abitare i cambiamenti valorizzando il pensiero critico e creativo” il focus tematico scelto quest’anno, che farà da filigrana a numerosi appuntamenti.
Promossa da Veronafiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la manifestazione (a ingresso libero e gratuito, previa registrazione tramite il sito della manifestazione) è riconosciuta come iniziativa di riferimento a livello nazionale e non solo, capace sempre di innovarsi e crescere, di raccontare i cambiamenti del mondo della scuola e del lavoro.
Ad aprire l’evento ieri mattina Valeria MANTOVAN, assessore all’Istruzione, Formazione, Competenze e Politiche culturali della Regione del Veneto: «JOB&Orienta ogni anno porta a Verona migliaia di giovani, famiglie, docenti e operatori da tutta Italia. Per il Veneto è motivo di responsabilità e orgoglio contribuire a una manifestazione che mette in dialogo il sistema educativo e il mondo produttivo, affrontando una delle sfide più importanti per il futuro del Paese: accompagnare le nuove generazioni verso scelte consapevoli». «Entrando nello spazio espositivo della Regione, configurato come spazio immersivo, i ragazzi saranno chiamati a mettersi in gioco, a collaborare e a riconoscere il valore delle diverse professionalità, comprendendo che ogni contributo può essere determinante nella costruzione di un progetto comune. È proprio questo il messaggio che vogliamo trasmettere a livello nazionale: orientarsi non significa soltanto individuare una professione, ma conoscere sé stessi, esplorare le opportunità e capire come le proprie capacità possano incontrare le esigenze del mondo del lavoro. Come Regione del Veneto, vogliamo continuare a investire in questo dialogo, mettendo in relazione scuola, formazione e imprese e contribuendo a costruire opportunità concrete per i giovani e per il futuro del sistema Paese».
L’assessore ha anche annunciato che nel corso di JOB&Orienta sanno convocate le riunioni delle Commissioni X (Lavoro e Formazione Professionale) e XI (Istruzione, Università e Ricerca) della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, alle quali saranno invitati gli assessori competenti di tutte le Regioni italiane.
L’Amministratrice delegata di Veronafiere Barbara FERRO ha sottolineato: «Con JOB&Orienta mettiamo la nostra esperienza organizzativa e le relazioni con le filiere produttive al servizio delle scelte dei giovani. Il nuovo focus sulle professioni dell’arte, della cultura e dello spettacolo nasce per far conoscere opportunità ancora poco esplorate e i percorsi necessari per coglierle. Un impegno che estendiamo anche ad altre manifestazioni, da Fieracavalli a SaMoTer, con progetti dedicati ai mestieri e alle competenze richieste dalle imprese. È così che Veronafiere interpreta la propria responsabilità sociale: aiutando i ragazzi a costruire un futuro professionale sempre più consapevole».
«L’orientamento – ha dichiarato Paola FRASSINETTI, sottosegretario di Stato all’Istruzione e al Merito – è considerato centrale dal Governo che vi ha destinato 8 milioni di euro, oltre a ulteriori ingenti risorse per dare continuità alle attività del docente tutor e del docente orientatore chiamati a rendere l’orientamento quotidianità e partecipazione in classe. Grazie a questi e ad altri interventi, l’orientamento, anche mettendo i ragazzi nella condizione di fare scelte più consapevoli, ha svolto il suo efficace ruolo di contrasto alla dispersione scolastica, che in Italia è passata dall’11 al 7% andando ben oltre l’obiettivo del 9% fissato dall’Europa entro il 2030. Per questo va riconosciuta a JOB&Orienta una funzione fondamentale e la capacità di essere sempre al passo con i temi più attuali e di evolvere con i cambiamenti in atto».
Intervenuti alla presentazione nazionale anche i tre ministeri principali partner del Salone.
A partire dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che proporrà a JOB&Orienta tre grandi eventi dedicati alla cybersicurezza nelle scuole, agli Its Academy e al Liceo del made in Italy, oltre a numerosi altri appuntamenti che toccheranno anche i temi dell’orientamento, la valorizzazione dei talenti, la personalizzazione della didattica, la filiera tecnologico-professionale “4+2”, ma anche i Licei tecnologici e professionali.
Carmela PALUMBO, capo Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha evidenziato: «JOB&Orienta diventa oggi ancora più urgente, con una missione che va senz’altro al di là di quella strettamente istituzionale, perché ha molto a che vedere con un’attività di educazione civica. Siamo di fronte a un’offerta formativa vastissima e molto articolata, dove ognuno può trovare davvero la propria strada anche alla luce dei diversi talenti e delle attitudini. Questo ci chiede di lavorare con i ragazzi facendo capire loro il valore anche civico di orientarsi, che diventa una responsabilità individuale». «Come Ministero, al Salone ragioneremo, tra gli altri temi, del consolidamento della filiera del “4+2”, che da quest’anno è diventata percorso ordinamentale, e del liceo del made in Italy. E naturalmente come sempre condivideremo coi i ragazzi e le famiglie, il mondo della scuola e gli operatori pure alcune novità, come le nuove indicazioni nazionali per i programmi scolastici del primo ciclo, già in vigore da quest’anno».
Emanuele FIDORA, direttore generale per il Personale, Bilancio, Servizi strumentali e Comunicazione del Ministero dell’Università e della Ricerca, ha raccontato la presenza del suo Ministero con la presentazione dell’offerta del sistema universitario, dall’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) e dalle Scuole superiori di Mediazione linguistica: «La nostra partecipazione, con uno stand espositivo e un programma di iniziative dedicate all’orientamento, alla sicurezza digitale e alle nuove professioni, conferma l’impegno del Ministero a sostenere i giovani nelle scelte formative e professionali. In un contesto segnato dall’intelligenza artificiale e dalle trasformazioni del mondo del lavoro, è fondamentale valorizzare le opportunità offerte dal sistema universitario e dall’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, investendo nella formazione, nel pensiero critico e nella creatività. Competenze essenziali per aiutare le nuove generazioni ad affrontare il cambiamento e a costruire il proprio futuro».
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali da parte sua porterà a JOB&Orienta i temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, l’autoimpiego e l’imprenditorialità giovanile con approfondimenti su misure e opportunità disponibili. Andrea TARDIOLA, direttore generale per le Risorse finanziarie e logistica del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha dichiarato: «”Abitare i cambiamenti” significa avere un sistema che accompagni le persone lungo tutta la vita lavorativa. Orientamento, formazione e politiche attive sono un percorso unico e continuo, dall’ingresso nel lavoro fino a un invecchiamento attivo. Con vite professionali più lunghe e competenze che si rinnovano rapidamente, pensiero critico e creatività servono a ogni età. Lavoriamo con scuole, Regioni e imprese perché nessuno resti indietro». Nell’area espositiva – che accoglierà anche INPS, INAIL, INL, INAPP, SLI e Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti che coinvolgerà i visitatori con il “Fantadoppiaggio” –, la proposta di un’esperienza integrata, pensata per accompagnare i giovani nella conoscenza delle opportunità e delle sfide del proprio futuro professionale.
A raccontare il titolo della 35a edizione del Salone è stato Claudio Gentili, coordinatore del comitato istituzionale di JOB&Orienta, che ha sottolineato: «I cambiamenti non sono più momenti straordinari, ma la condizione del nostro tempo. Anziché inseguirli o rischiare di subirli, la vera sfida oggi è imparare a interpretarli e contribuire a orientarne la direzione con consapevolezza. Se da una parte il pensiero critico consente infatti di leggere la realtà nella sua complessità, riconoscere le connessioni tra fenomeni diversi, sviluppare un’autonoma capacità di giudizio e confrontarsi con punti di vista differenti, dall’altra il pensiero creativo permette di immaginare nuove possibilità, elaborare soluzioni originali, adattarsi a scenari in continua evoluzione e trasformare le sfide in opportunità. Le tante e diverse realtà presenti al Salone, dalle istituzioni alle imprese, si interrogheranno su questo e lo faranno insieme alle migliaia di giovani visitatori chiamati ad essere i protagonisti del cambiamento. E JOB&Orienta intende dare il proprio contributo in questa direzione, indicando nel pensiero critico e creativo gli strumenti per formare giovani capaci di contribuire con competenze nuove e responsabilità alla costruzione del futuro».
Introdotto in questa prossima edizione, un nuovo focus tematico è dedicato alle competenze, la formazione e le professioni dei settori arte, cultura e spettacolo. A illustrarne obiettivi e contenuti Fabrizio PANOZZO, docente di management e politiche culturali di Università Ca’ Foscari Venezia e direttore scientifico di Aiku-Arte Impresa Cultura, centro di ricerca dell’ateneo dedicato all’interazione tra cultura, processi creativi e mondo delle imprese, che curerà alcuni appuntamenti: «Di cultura e bellezza si parla molto, meno del lavoro e delle competenze che le rendono possibili. Con gli incontri raccolti sotto il titolo “La cultura è un lavoro” vogliamo dare visibilità e valore alle professioni artistiche, tecniche e curatoriali attraverso testimonianze concrete, mettendo in relazione le traiettorie professionali con la formazione, le opportunità e le trasformazioni del mercato. Un’occasione anche per far emergere indicazioni e prospettive utili a ripensare la formazione in questi ambiti, avvicinandola sempre più alla realtà e ai bisogni del lavoro culturale».
A portare i suoi saluti anche Alessandro CALVI, assessore al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito della Regione del Lazio, che ha evidenziato la funzione e l’importanza di JOB&Orienta per raccontare i cambiamenti, quelli del mondo della scuola come pure del lavoro, e ha posto l’accento sul tema dell’intelligenza artificiale, un tema sempre presente in queste ultime edizioni del salone: un processo che va guidato e non subito.
Per il terzo anno consecutivo torna a JOB&Orienta il Festival del Futuro Education, promosso da Gruppo Athesis, con un programma di incontri e approfondimenti dedicati alle nuove generazioni.
JOB&ORIENTA IN PILLOLE
Più di 420 le realtà presenti nella rassegna espositiva: 5 Ministeri (oltre ai partner Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca, Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, anche Ministero della Difesa e Ministro per lo Sport e i Giovani), ben 19 le Regioni e numerose altre istituzioni locali e nazionali; oltre 120 accademie e università (di cui 30 atenei stranieri) e 20 realtà di Afam (alta formazione artistica, musicale e coreutica), e ancora 34 Its (Istituti tecnologici superiori) di tutta Italia. Inoltre, numerose scuole, enti di formazione professionale, agenzie di servizi per il lavoro, associazioni di categoria e sindacati, imprese, realtà per la mobilità internazionale…
Infine più di 200 eventi culturali in calendario, tra convegni e dibattiti, seminari formativi e workshop tematici, accanto alle oltre 400 proposte di laboratori, simulazioni e animazioni.
Il tema e gli obiettivi
I cambiamenti non sono più momenti straordinari, ma la condizione del nostro tempo. Anziché inseguirli o rischiare di subirli, la vera sfida oggi è imparare a interpretarli e contribuire a orientarne la direzione con consapevolezza. È questa la riflessione al centro di questa edizione di JOB&Orienta.
Se da una parte il pensiero critico consente infatti di leggere la realtà nella sua complessità, riconoscere le connessioni tra fenomeni diversi, sviluppare un’autonoma capacità di giudizio e confrontarsi con punti di vista differenti, dall’altra il pensiero creativo permette di immaginare nuove possibilità, elaborare soluzioni originali, adattarsi a scenari in continua evoluzione e trasformare le sfide in opportunità. Valorizzare il pensiero critico e creativo significa dunque formare giovani capaci di attraversare da protagonisti i cambiamenti, contribuendo con competenze nuove e responsabilità alla costruzione del futuro.
Tra gli obiettivi della manifestazione: creare spazi di dibattito e confronto tra gli attori, istituzionali e non, proporre ai docenti e agli operatori momenti di aggiornamento e formazione (anche su nuove tecnologie e AI), offrire agli studenti e alle famiglie strumenti utili di orientamento alle scelte scolastiche e ai giovani (e non solo) supporto nella ricerca attiva di un lavoro di qualità, partendo da un’analisi delle figure professionali più ricercate e le competenze oggi richieste.
NOVITÀ 2026: focus sulle competenze, la formazione e le professioni dei settori arte, cultura e spettacolo
Quest’anno la manifestazione introduce un’importante novità: un focus tematico dedicato specificamente alle competenze, la formazione e le professioni dell’arte, la cultura e lo spettacolo, per mettere in evidenza il loro valore e le potenzialità in termini di economia e occupazione per il Paese, e insieme la necessità di nuove figure professionali, percorsi formativi adeguati e un orientamento capace di accompagnare i giovani verso tali settori, che offrono opportunità ancora poco conosciute.
Grazie alla collaborazione con AIKU-Arte Impresa Cultura – il centro di ricerca di Università Ca’ Foscari Venezia dedicato all’interazione tra cultura, processi creativi e mondo delle imprese –. alcuni convegni proporranno le voci di esperti e le testimonianze di giovani che lavorano in questi settori.
E ancora, in calendario eventi promossi da Premio Campiello Giovani, ora giunto alla sua 32a edizione, Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Triveneto (evento promosso dalla Fondazione Cariverona per raccontare come la cultura possa diventare una concreta opportunità di formazione e lavoro per le nuove generazioni), e Giffoni Innovation Hub, che presenterà le proprie attività e iniziative a studenti, docenti e famiglie.
Le istituzioni al Salone
Numerosa la presenza di importanti istituzioni, a evidente riconoscimento del valore della manifestazione. A partire dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che porterà a JOB&Orienta tre grandi eventi dedicati alla cybersicurezza nelle scuole, agli Its Academy e al Liceo del made in Italy, oltre a numerosi altri appuntamenti che toccheranno anche i temi dell’orientamento, la valorizzazione dei talenti, l’innovazione e la personalizzazione della didattica e degli apprendimenti, la filiera tecnologico-professionale “4+2”. Uno specifico approfondimento sarà inoltre dedicato all’innovazione dei Licei tecnologici e Licei professionali e al ruolo della scuola nello sviluppo del pensiero critico e creativo. E ancora, nell’ampia area espositiva del Ministero, incontri con esperti, workshop, laboratori e sessioni dedicate all’arte in tutte le sue forme, dalla musica e alla danza, con alcune esibizioni e dimostrazioni dal vivo da parte degli studenti.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali si concentrerà, in particolare, sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, facendo sperimentare ai ragazzi in un evento interattivo le “trappole” sensoriali che inducono la nostra mente in errore e presenterà la quarta edizione del concorso nazionale “Salute e sicurezza… insieme!”, promosso dal Ministero d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e in collaborazione con INAIL. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle iniziative per l’autoimpiego e l’imprenditorialità giovanile con approfondimenti su misure e opportunità disponibili.
Nell’area espositiva del MLPS la proposta di un’esperienza integrata, pensata per accompagnare i giovani nella conoscenza delle opportunità e delle sfide del proprio futuro professionale. Tra gli strumenti presentati anche “AppLI”, l’assistente virtuale che sfrutta l’AI per affiancare passo dopo passo i giovani, orientandoli, supportandoli nell‘elaborazione di un cv, simulando colloqui di lavoro, aiutandoli nella scoperta di corsi di formazione e opportunità di occupazione. Insieme al Ministero anche INPS, INAIL, INL, INAPP, SLI e Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti che coinvolgerà i visitatori con il “Fantadoppiaggio”.
E ancora il Ministero dell’Università e della Ricerca presenterà le opportunità offerte dal sistema universitario, dall’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) e dalle Scuole Superiori di Mediazione Linguistica e si interrogherà sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni dell’arte e della comunicazione, la sicurezza digitale e il rapporto tra formazione, innovazione e nuove opportunità di lavoro. Tra le proposte anche “CyberSapere Challenge: mettiti alla prova!”, una sfida interattiva per imparare a riconoscere tentativi di phishing, truffe online e comportamenti digitali rischiosi, promuovendo un utilizzo più sicuro e responsabile della rete.
Infine al Salone anche il Ministero della Difesa e il Ministro per lo Sport e i Giovani, ciascuno con la proposta di propri eventi e attività agli stand rivolti in primis ai giovani visitatori del Salone.
Folta anche la rappresentanza delle Regioni, a partire naturalmente dalla Regione del Veneto (copromotore insieme a Veronafiere), che porterà a JOB un nuovo concept dal titolo “2026-Backrooms”, proponendo ai visitatori una riflessione sull’orientamento attraverso un’esperienza concreta e coinvolgente che dimostrerà come per scegliere il proprio percorso sia necessario andare oltre ciò che appare e scoprire cosa si cela dietro ogni risultato: le competenze, la formazione, la tecnica e il lavoro di squadra che rendono possibile l’espressione del talento.
Le reti delle scuole e gli Its
Consistente e ampia la panoramica dell’offerta formativa. A partire dalle reti delle scuole, che riuniscono gli istituti tecnici e professionali per ambito formativo (fashion, agroalimentare, meccatronica, ristorazione e alberghiero,…) facendo sistema e condividendo buone prassi: a JOB&Orienta il racconto di progettualità avviate sui territori, molte in alleanza con le imprese. Protagonisti come sempre gli Its, raccolti in network nell’associazione Rete Its Italy: percorsi ad alta specializzazione tecnologica post diploma dalle ottime performance anche sul fronte dell’occupabilità dei diplomati; focus specifico sugli Its 4.0 e la premiazione della “Challenge Its 4.0”. A evidenziare le esperienze di eccellenza di entrambi è il Premio “Storie di alternanza e competenze”, promosso da Unioncamere e Camere di commercio in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che a Verona vedrà la proclamazione dei vincitori e la cerimonia di premiazione. Nutrita anche la presenza delle accademie e università (molte quelle straniere), in fiera per presentare i propri percorsi di studio e i servizi di supporto agli studenti, oltre a proporre simulazioni dei test di ammissione.
A JOB il mondo del lavoro che cambia
L’attenzione del Salone alle tematiche del lavoro è fatta anche di progetti, servizi, iniziative che facilitano l’accesso dei giovani e li mettono in contatto con nuove opportunità (grazie alla presenza di agenzie per il lavoro e aziende in fase di recruiting), ma pure di promozione di una cultura dei diritti e della sicurezza, con simulazioni dedicate. Anche di questo parleranno i tre maggiori sindacati Cgil, Cisl e Uil, che proporranno momenti di dibattito e attività per ragazzi, docenti e giovani adulti.
Festival del Futuro a JOB&Orienta
Per il terzo anno consecutivo torna a JOB&Orienta il Festival del Futuro Education, promosso da Gruppo Athesis, con un programma di incontri e approfondimenti dedicati alle nuove generazioni. Formazione, Relazione e Lavoro saranno i tre temi guida dell’edizione 2026. Cuore delle attività sarà Casa Athesis, uno spazio dinamico e partecipativo che ospiterà talk, workshop e un Innovation Hub dedicato alle nuove tecnologie, offrendo ai ragazzi occasioni di confronto, sperimentazione e orientamento.
Tra gli appuntamenti di punta, il talk “La nuova cittadinanza nell’era digitale. Il dialogo tra scuola, famiglia e impresa” con Andrea Maggi, docente e protagonista de Il Collegio, Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, Anna Fiscale, fondatrice e presidente di Progetto Quid, e Adriano Bordignon, presidente del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari.



