Frascati: la città delle multe, anche sulle strisce bianche

Non è la prima volta che i cittadini residenti e non a lamentano le ingiustizie compiute da ausiliari del traffico ed agenti di polizia locale.

In questo caso un cittadino dei Castelli Romani denuncia pubblicamente di aver ricevuto per la seconda volta una multa pur stando sulle strisce bianche e non su quelle blu dei parcheggi a pagamento.

Nell’ultimo caso la sanzione amministrativa è stata effettuata accanto al prelievo dell’acqua a via Senni, l’altra sanzione invece è stata effettuata nell’area dove sono stati rimossi i parcheggi nella discesa dove si accede alla stazione del treno di Frascati.

Accanto al macchinario dell’acqua potabile c’è un cartello fuorilegge che dice che il parcheggio è solo per 15 minuti. La legge prevede che l’avviso del limite del parcheggio non sia inferiore a mezz’ora. Per legge si può autorizzare una tempistica di una sosta sulle strisce bianche!
Il cittadino si troverà a fare e vincere l’ennesimo ricorso, attendendo 8 mesi considerando che l’altra vettura accanto a lui non aveva la sanzione.
Inoltre sempre su quella via c’è una telecamera della che ha fatto strage di multe essendo posizionata subito dopo la curva, ovvero sulla destra e non sulla sinistra come dovrebbe essere. Molti cittadini hanno fatto il ricorso e ottenuta la cancellazione della sanzione dal Giudice di Pace. Parecchie multe sono state erogate con il “Varco non attivo” o con il Display spento.
In una città prestigiosa come Frascati tali autorità non devono permettersi di giocare sull’umiliazione e sulla minaccia nei confronti del cittadino.

Ora resta il dubbio nel sapere quanti ricorsi ancora dovranno susseguirsi per far cambiare la cartellonista stradale, e la condotta di comportamento vessatorio dal parte della polizia locale.

Nella sede di quest’ultima in molti fanno la fila per pagare la multa senza protestare o aver la certezza di fare un ricorso pur di fronte a maggiori costi ma per una questione di principio morale ed equità sociale.

Inoltre il cittadino che si rivolge alla polizia locale, per chiedere informazioni viene maltrattato ed offeso in modo plateale da chi è convinto del proprio potere temporale, senza sapere che soprattutto lui uno schiavo di un sistema vessatorio.

“ Riconosciamo il carattere mistificatorio di tutte le ideologie, perché attraverso le forme ragionate di potere (teologico, morale, filosofico, politico), hanno costretto l’umanità a una condizione inautentica, oppressa e consenziente. “
[Elvira Banotti]

La redazione


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