Juve – Lazio: cade la Juve, l’Allegri “furioso”

 

Dopo la sosta per le Nazionali è finalmente ripartito il campionato di Serie A. Per la Juve di Allegri però non è stata una ripartenza ottimale, così come si aspettavano sia lui che i tifosi: i bianconeri, scesi in campo ieri alle 18.00 per affrontare la di Inzaghi allo Stadium, sono stati messi k.o. dalla doppietta di Immobile, idolo dei tifosi biancocelesti.

 

Ad aprire le marcature e dare segni di un’ennesima vittoria in casa è stato Douglas Costa, neo acquisto del reparto offensivo bianconero. Dopo 41 partite di imbattibilità in casa – 38 vittore e 3 pareggi – questo è risultato essere il secondo incidente di percorso dopo il pareggio a Bergamo con l’Atalanta. Dybala anche stavolta ha fallito dopo gli errori di Bergamo sbagliando proprio il rigore decisivo che avrebbe potuto regalare un pareggio ai bianconeri. La “joya” infatti si è trovato di fronte un grande Berisha che con grande prepotenza ha parato il suo rigore. Fatale – ancora – è stato il palo colpito dall’argentino al 91′ con un sinistro da brividi. Solo per la prima mezz’ora di gioco la Juve ha mostrato un’apparente superiorità per poi affievolirsi gradualmente e farsi travolgere – nonostante le poche occasioni avute per poterla chiudere definitivamente – da quel Ciro Immobile che dall’inizio del campionato regala soddisfazioni sia all’allenatore che all’intera curva di tifosi.

Ad influire sull’esito del match sono però state anche le scelte del tecnico bianconero: lasciare in panchina Dybala per poi lanciarlo nel secondo tempo e subito schierare Bentancur – il più giovane e meno abituato a match di questo calibro – non è sicuramente stata una scelta saggia ma al contrario ha permesso ad Inzaghi di interpretare al meglio i momenti della gara e saper affondare gli avversari chiudende con un sontuoso 1-2.


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