La 5° edizione di FIM – Fiera Internazione della Musica tra web e scuola

2017 si è conclusa domenica 28 maggio in modo molto positivo e dopo 3 giorni di musica possiamo dire che si è conclusa bene, o almeno, secondo le statistiche.

Come nelle precedenti edizioni, la Fiera Internazionale della Musica, la quale si tiene a Erba, ha ricevuto feedbacks molto positivi, anche perché quest’anno ha deciso di approcciarsi al web, portando contenuti in real-time, interviste e dirette streaming nei canali social e app.

Quest’anno anche noi di Radio Arista abbiamo partecipato in prima persona col nostro stand ed è per questo che stiamo finendo l’editing delle numerose interviste e foto che abbiamo svolto.

Non si può non citare anche la collaborazione Trenord e dei suoi bus navetta che hanno permesso di raggiungere LarioFiere velocemente.

Il grande successo dell’evento è però attribuito al ricco programma che lo Staff si è apprestato a rispettare, portando contenuti alternati che possano interessare a tutti, come interviste, seminari, talk o gli showcase in memoria di Elvis Presley.

Spazio quindi anche ad artisti internazionali, strumenti musicali e merchendasing di vario genere, come tatuaggi o vinili).

Alcuni degli ospiti della fiera sono stati: il compositore di musica  Pino Jodice, Patrizio Fariselli e Tino Tracanna, i quali hanno improvvisato un duetto jazz sul palco, Omar Pedrini, detto anche “Zio ”, Arthur Brown, il quale ha vinto il premio Legend of Art Rock alle FIM Awards, ma anche altri pezzi della musica contemporanea e non, come Davide Van De Sfroos, Patrizio Fariselli e Tino Tracanna.

Grande parte alla fiera l’ha avuta il programma FIM Education, che ha raccolto studenti di scuole di musica e conservatori di MarcheLiguriaMilano e Como. Ben 400 bambini hanno potuto partecipare e alternare quindi lo studio della musica alla pratica, potendo salire sul palco davanti a un pubblico numeroso e prestarsi con canzoni di qualsiasi genere, prediligendo il folk regionale.

Il programma ha lo scopo di stimolare la collaborazione e la creatività di giovani artisti messi a confronto alle idee di grandi artisti internazionali in modo da promuovere la ricerca di nuovi linguaggi e stimoli sonori a passo con i tempi.

Queste “novità” mirate a stare al passo con i tempi e con le persone 2.0 è piaciuta anche al direttore della FIM Verdiano Vera, il quale afferma “L’organizzazione è soddisfatta della riuscita della Quinta Edizione, abbiamo ottenuto pareri positivi sia dai visitatori che dagli addetti ai lavori, che ci fanno gioire visti gli sforzi organizzativi e artistici che ci sono alle spalle di una rassegna così grande. Abbiamo potenziato la parte web e non è un caso che ci sia stata un’affluenza da tutta Italia, segno che FIM è aperta a tutte le zone del nostro paese. Abbiamo lavorato affinchè FIM 2017 offrisse contenuti decisivi in materia di professionismo musicale e il pubblico lo ha apprezzato. La cosa che più mi soddisfa, da ideatore e direttore artistico, è il dialogo tra strumentisti, espositori, musicisti e pubblico. Un plauso particolare al mondo della scuola e al Conservatorio (Como e Milano sono stati partner preziosi): il nostro progetto FIM Educational cresce ed è fantastico vedere tante scolaresche coinvolte nella musica”.

Non ci resta che fare i nostri complimenti all’organizzazione della FIM e degli artisti che si sono esibiti, in attesa della 6° edizione che si terrà l’anno prossimo.


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