Melodie del 28 luglio
Auguri ad un campione fuori e dentro le piscina.
Una persona vera e schietta che ha saputo guardarsi allo specchio senza mai abbassare lo sguardo.
Un esempio di lealtà verso di sè e verso il mondo esterno.
Lui potrebbe cantare tranquillamente SINCERITÀ di Arisa.
Come noi LEONI meravigliosi e perfetti LUI è un adorabile rompiballe.
VERITÀ uber alles anche rischiando le regali eterga.
Divertente in Teresa con la Grandi.
Stratosferico nella fiction dove interpretava il fotografo Leone
Un porcellone seriale che aveva castigato mezzo mondo femminile regalando a destra e manca I frutti delle sue scorribande.
Serio e professional in NEBBIE e delitti.
Spassosissimo in C’ERAVAMO TANTO AMATI dove elegante come il maggiordomo Jeffrey se la rideva delle paturnie di mezza Italia sull’orlo di una crisi di nervi.
Diabolico nel GRANDE BLUFF aveva rotto gli zebedei di Mister Allegria a tal punto da ritrovarselo nella sala di aspetto di uno strizzacervelli qualsiasi.
Cioccolatino della Milly gran colonnello aveva gentilmente dimostrato che anche i nonnini possono darsi ancora all’ippica.
Tifavo per lui e la Lucrezia Donna detective.
Chissà che happening con la compianta contessa Marina e i suoi Carlini.
La sua canzone l’istrione di Charles Aznavur.
Augurissimi
effervescent come lo champagne che accompagna il caviale.
Caciarona come esige la sua Madre patria napoletana.
Simpatica e solare se la guardi ti viene voglia di intonare baffetto Gabbani e la sua VIVA LA VITA.
Ha quasi accalappiato il Gegione di Montecarlo e poteva salutarci dal balcone in festa al posto di quella insipida creatura SENZA ARTE NÈ PARTE.
Non passa giorno che non intono il suo capolavoro MATÌTA.
La sua canzone Oh surdato innamorato
Un coro di auguri ad una istituzione della Musica colta di un’Italia ingrata








