Ha avuto luogo a Roma, presso Palazzo Montemartini, la 56^ assemblea generale di UNICEB,
“Abbiamo visto i mercati e conosciamo l’orientamento dei consumatori grazie al sondaggio di Nomisma; le aziende associate hanno già fatto azioni ingenti in termini di efficientamento visti anche i dati forniti da GSE; il sistema bancario continua sempre di più a sostenere quelle aziende che si sono e continuano ad efficientarsi; l’apparato politico sembra essere sensibile agli sforzi massivi del comparto. Insomma sembra che la direzione sia quella giusta, gli obiettivi raggiunti ed il lavoro svolto hanno gettato le basi per essere competitivi ed attenti all’ambiente. Tutti i parametri sembrano dar ragione alla filosofia di UNICEB e degli associati che si sono già orientati verso il futuro con uno sforzo imprenditoriale su filiera, sostenibilità e competitività” Questa conclusione del moderatore Massimiliano Ossini sintetizza perfettamente la giornata di lavori della 56° Assemblea Generale di UNICEB.

Nel corso della Tavola Rotonda sono emersi i seguenti punti principali:
- Avv. Pierluigi Di Palma – Presidente ENAC. Enac e UNICEB stanno consolidando la partnership per valorizzare gli scarti della macellazione/grassi animali per la produzione di Biofuel in aviazione civile, nell’ottica di una piena economia circolare.
- On. Stefano Bonaccini – Europarlamentare – Commissione Agricoltura della UE – Ha fatto una panoramica sulla PAC dove sarà proposto di dedicare una parte di risorse ai danni subiti dagli agricoltori per calamità naturali. Sulle TEA ha ribadito che non devono essere considerate alla stregua degli OGM e deve quindi essere permessa la sperimentazione in campo ed il loro utilizzo.
- On. Raffaele Nevi – Commissione Agricoltura della Camera. Il comparto è centrale per l’economia italiana e la politica ne riconosce gli sforzi di miglioramento compiuti in fatto di sostenibilità. Se si riuscirà a fare sistema, sarà possibile avviare una campagna di promozione sul valore nutrizionale della carne e contro le fake news.
- Ing. Giorgia Mungo di GSE. In tema energie rinnovabili ha potuto confermare con i numeri le varie tecnologie su cui stanno puntando le aziende del settore per l’efficientamento energetico. Per quanto riguarda le connessioni, ha confermato che basterà il “fine lavori” per ottenere il rimborso delle misure.
- Prof. Paolo De Castro – presidente NOMISMA. Si è soffermato sui passi in avanti fatti dalla filiera in ambito di benessere animale e sulla necessità di smetterla di rimanere in fase difensiva e cominciare a giocare in attacco contro le fake news per comunicare quanto di buono stanno facendo le filiere delle carni in tema di sostenibilità. Di ritorno dagli USA, ha tranquillizzato la platea degli associati sui dazi dichiarando che si arriverà certamente ad un accordo al 10%.
- Dott. Nicola D’Errico – Senior Manager di E&Y. Ha confermato che il sistema bancario accompagna positivamente il comparto ricoprendo sempre più il ruolo di connettore tra le misure GSE e le aziende.
- L’UNICEB è una Organizzazione che in campo nazionale, comunitario ed internazionale cura e tutela gli interessi della filiera delle carni, dall’allevamento del bestiame sino alla trasformazione e commercializzazione delle carni e dei prodotti.
Costituita a Roma il 23 gennaio 1969 è fra le prime Associazioni nazionali del settore delle carni. Ad oggi conta oltre 130 imprese associate, tra le più rappresentative dell’industria agro-alimentare italiana in particolare nel settore delle carni.
L’UNICEB rappresenta le proprie Aziende associate nei rapporti con le istituzioni e con i terzi, migliorando e sviluppando relazioni di lavoro con le Autorità pubbliche, le agenzie governative e le associazioni professionali con lo scopo di promuovere il comparto produttivo della carne.
L’UNICEB è l’unica Organizzazione italiana che rappresenta l’Italia in seno alla UECBV (Union Europeenne du Commerce du Betail et de la Viande), che opera a Bruxelles, a stretto contatto con le istituzioni dell’Unione Europea. La UECBV conta ben 55 organizzazioni associate rappresentanti 23 Paesi membri e 6 Paesi terzi, con un totale di circa 20.000 aziende di tutte le dimensioni e oltre 230.000 addetti.
A livello nazionale, l’UNICEB aderisce alla Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo (Confcommercio-Imprese per l’Italia) ed ha propri rappresentanti nominati nei seguenti Organismi: Tavolo Zootecnico, Comitato Nazionale classificazione carni bovine, Tavolo filiera Suinicola.
A livello Europeo, oltre a far parte dell’UECBV, ha inoltre propri rappresentanti in seno ai seguenti Comitati dell’Unione Europea: Gruppo Dialogo Civile Carni Bovine, Gruppo Dialogo Civile Carni Suine, Gruppo Dialogo Civile carni ovi-caprine.
A livello internazionale, aderisce all’International Meat Secretariat (IMS) che è una organizzazione no-profit che riunisce Organizzazioni nazionali e regionali di produttori ed industriali del settore delle carni che rappresenta oltre il 75% della produzione globale di carne bovina, suina ed ovi-caprina.



