LA CASA ISPIRATA
UN romanzo à la merveilleuse manière de monsieur SAVINIÒ ALBERT.
CINICO spietato romanzo veloce e non certamente DI maniera.
Pubblicato a puntate nel 1920 ed in volume nel 1925.
L’immaginazione globale è costruita con Toni alquanto surrealisti grotteschi e soprattutto satirici.
Toni usati dall’autore per presentare all’opinione pubblica la decadence borghese nella Paris DI inizi 900.
Il narratore alter ego di SAVINIÒ giunge a Parigi nel momento storico antecedente alla prima guerra mondiale.
Lui prende in affitto une chambre à coucher in un appartamento in RUE SAINT JACQUES.
La casa ispirata non è un Luogo poetico ma una COLOSSALE bettola invasa dai fantasmi.
Il giovane passa tutte le sue giornate ad osservare con sospetto ed ironia tutto il losco parterre di geografia umana Che si manifesta tra il comico e il macabro.
Attraverso le polverose vettovaglie I modi arroganti e le meschinità quotidiane di quello zoo a due gambe va in scena dunque la critica più feroce ai danni della borghesia.
Società assai bigotta e antica.
Falsa ed ipocrita manierista fino al midollo.
Ha smarrito la fede ed I valori sani dell’essere umano.
Paris non è più solo sfondo ma diventa l’emblema per antonomasia di un mondo ahimè in decomposition.
È NEL LIMBO TRA VITA E MORTE.



