LA GOGNA DI AMATRICIANA CITY
Incredibly ad Amatriciana City la follia è di CASA.
Per redimere il giovane rampollo della Dinastia Mussolini Floriani si è dovuto passare per un un campo di calcio.
Va bene che la BIBBIA tuona:
LE COLPE DEI PADRI RICADANO SUI FIGLI.
Ma ricoprire un ragazzo nato nel 2003 con cacca e fango per un bisnonno assai discutibile mi sembra davvero da rimbambiti.
Primo il bisnonno in questione giocava a Ďennis la Minaccia negli anni venti del novecento ben ottant’anni prima che il baldo giovane gattonasse fiero avvolto nel pannolino.
Quindi I soliti pistolotti su quanto il pelatone fosse brutto cattivo e sporco sono alquanto noiosi forvianti e fuori Luogo.
E poi Il cognome Mussolini non è solo sinonimo DI nefandezze ma anche di arte e musica.
Infatti il nonno del rampollo della simpatica Popolana Alessandra era un pregevole pianista sulle navi da crocera.
E poi è anche nipote della Scicolone number one Donna Maria brava cuoca e vittima sacrificale DI una madre tutta proiettata su Donna Sofia.
Quindi prima di infangare un essere umano con veleni e cattiverie DI ogni sorta cercherei DI informarmi meglio.
Ad Amatriciana City un cognome altisonante è sempre sintomo di sospetto e di raccomandazione.
Meno male che il ragazzo ha potuto rispondere ad insulti cattiverie e sospetti dimostrando il suo valore sull’erba.
Io ammiro Mamma Alessandra e prole che hanno avuto le palle di mantenere sulla propria pelle un cognome scomodo come quello della Dinastia Mussolini.
LA GOGNA DI AMATRICIANA CITY



