Sicuramente la generazione 2.0, ricorderà questo periodo storico come uno dei più scellerati a livello economico e soprattutto, uno dei più disastrosi al livello delle assunzioni nei luoghi di lavoro, non c’è più pace tra gli ulivi avrebbe detto qualche preghiera, non c’è più pace in questa valle di lacrime avrebbe risposto qualcun altro, non è proprio una valle di lacrime ma sicuramente un disastro annunciato.
La crisi economica continua a mietere vittime e fondamentalmente l’Italia è in prima linea sto andando all’ultima ricerca a livello economico soprattutto nel campo delle assunzioni giovanili, gli ultimi a mietere vittime sono le multinazionali Ericsson e Carrefour, il primo, la suddetta Ericsson avendo perso un appalto, stando alle dichiarazioni di bene informati a livello aziendale, avrebbe perso l’appalto per una scommessa importante, indi per cui sono previsti entro la fine del mese di giugno, oltre 3000 licenziamenti.
Erickson era colei che negli anni 90 insieme alla finlandese Nokia, avevano fatto la storia delle telecomunicazioni a livello nazionale e internazionale con i loro dispositivi mobili, per gli adolescenti di oggi, per intenderci, i primi prototipi di smartphone, ossia il cellulari.
Dall’altra parte, direttamente dalla Francia, la grande multinazionale Carrefour di generi alimentari prometti che in Italia entro fine mese, verranno licenziati e oltre 500 dipendenti tra le loro corsie alimentari.
Anche le multinazionali stanno tremando davanti a questa crisi esorbitante, che purtroppo mia the vittime, dove i giovani non hanno un futuro al livello lavorativo, nonostante le promesse a livello governativo, stando alle ricerche economiche, c’è ben poco da sperare, e soprattutto, tutti coloro che hanno un lavoro, gli under 30 40 50, stentano a mantenere il loro posto di lavoro, sedendo su una corona di spine.
I sindacati delle due multinazionali suddette Carrefour e Ericsson, promettono sicuramente battaglia, assicurando hai lavoratori, che loro posto di lavoro non verrà in alcun modo intaccato, ma attualmente queste allo stato dei fatti in questo martedì 7 febbraio 2017 alle ore 20:30 sembrano soltanto delle belle parole e le interviste che svengono rilasciate dai lavoratori, lasciano trapelare soltanto panico e paura.
È questa la attualità a livello economico in Italia, e non solo anche nel mondo, è vero c’è una fuga di cervelli che spopolano l’Italia, ma anche nel resto dell’Europa le cose non vanno certamente meglio, visto che basta perdere un grosso appalto come in questo caso Ericsson, o magari un calo di vendite come nel caso di Carrefour, i posti di lavoro vacillano, muoiono e cadono nel buio.


