Salve cari lettori, altro Trump – Scandal.
Secondo quanto riportato stamani, dal quotidiano statunitense Washington Post. Sembra che Donald Trump voglia reintrodurre le prigioni segrete dell’intelligence, e a sua volta le torture all’interno di esse. Black site, ovvero prigioni segrete chiuse nel lontano 2009 dal ex presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama. I black site nascono quando al Governo vi era W. Bush, stesso anno dell’attentato alle torri gemelle. Inoltre dal Washington Post, sempre nella giornata di oggi è stata pubblicata la bozza di legge – <Detention and Interrogation of Enemy Combatant> – che presenta la volontà di Donald Trump.
Dunque la reintroduzione di tale legge, è pensata solo ed esclusivamente per combattere il fondamentalismo islamico. Il suddetto obiettivo è citato anche nella bozza.
Tra poche ore, Donald Trump firmerà l’accordo per il muro del Messico.
Servizi segreti tra scandali e realtà…
I servizi segreti sono fondamentali per alcune nazioni soprattutto per le due potenze mondiali ovvero: USA e Russia. Gli USA hanno due corpi di secret service CIA e FBI, la Russia possiede molti nuclei di servizi segreti in qualsiasi ambito ma i più importanti sono gli FSB (ex KGB).
Cominciamo dalla Russia ovvero dal FSB, quest’ultimi famosi per le loro tecniche di tortura psicologica infierite ai giornalisti o ai diplomatici che si schierano contro il Cremlino, ma non solo perché nel FSB militano killer esperti. Possiamo ricordare l’uccisione della giornalista Anna Politkovskaja oppositrice di Vladimir Putin. La giornalista è stata uccisa il 7 ottobre 2006 con un colpo di pistola alla testa nell’ascensore del proprio domicilio. Ovviamente in quel caso non sono state trovate prove per accusare un vero colpevole ma l’esecuzione è stata eseguita senza alcun dubbio da un professionista. Professionista che al 90% faceva parte dei servizi segreti russi.
Poi abbiamo la CIA un nucleo dei tanti servizi segreti presenti nel suolo americano. La CIA ai giorni d’oggi possiede numerosi carceri di massima sicurezza segreti (ipoteticamente chiusi). L’unico scoperto è quello di Guantanamo aperto dall’ex presidente degli Stati Uniti d’America W.Bush. A Guantanamo venivano rinchiusi i prigionieri catturati in Afghanistan, e gli venivano infierite torture di ogni genere come: elettroshock e waterboarding . Il campo di Guantanamo in seguito fu accusato da Amnesty International e dall’ONU e poi chiuso nel 2008 dal presidente Barack Obama. Nel campo di Guantanamo erano presenti circa 172 prigionieri.
Il caso Mitrokhin
Il KGB nel periodo della guerra fredda è stato segnato da una scoperta pesantissima che sbalordì tutto il mondo. L’archivio Mitrokhin. Mitrokhin anch’egli agente KGB all’epoca decise di raccogliere tutti i documenti che provavano la violazione dei diritti umani in territorio russo. Mitrokhin cominciò a raccogliere i documenti nel 1972 e finì nel 1989 quando vi fu la caduta del muro di Berlino, occasione importante per Mitrokhin la quale gli permise di raggiungere la Gran Bretagna. Quando raggiunse la Gran Bretagna si recò all’ambasciata per presentare l’archivio ma non fu accettato poi gli fu dato un appuntamento due settimane dopo ed ecco le rivelazioni ai danni del KGB. Mitrokhin compromise molti agenti del KGB che vivevano nell’Europa dell’ovest con una falsa identità.




