Il matto di Anastasia
Anastasia und das Schachspiel è la conclusione dell’onorata carriera del Vate Teutonico Wilhelm Heinse .
Non è certamente un romanzo DI tradizione.
Ma una opera sontuosamente ibrida in 3 parti.
È un interessantissimo epistolario dall’italia..
Qui si fonde UNA narrazione romantica con aggiunta DI riflessioni filosofiche storiche e problematiche inerenti Il Gioco degli Scacchi.
Nella prima parte prevalgono descrizioni e appunti DI viaggio in Italia commentati dalla voce narrante.
Nella seconda la narrazione lascia spazio alla teoria scacchistica.
Presenti anche saggi e pensieri DI storici maestri come Lolli e Del Rio.
Nella terza parte invece Heinse raccoglie studi finali e problematiche geometriche intorno la scacchiera.
La vicenda si svolge in Italia nella primavera del 1871 .
Un viaggiatore Teutonico si sposta lungo il canale del Brenta per raggiungere Padova.
Durante il percorso conosce un colto e raffinato gentiluomo di Venezia.
Il gruppo Si intrattiene in piacevoli dissertations inerenti temi di filosofia arte e scacchi
La situation cambia nel momento in cui si unisce al tavolo una bella e giovane vedova greca .
LEI è Anastasia brillante mente straordinaria giocatrice di scacchi UNA vera e propria MUSA.
E qui parte una meravigliosa sequenza di dialoghi tra I vari personaggi che apre ad uno spettacolare intreccio romantico ed intellettuale.
La parte narrativa fa dunque da scenografia ai pensieri dell’autore sul concetto di genio sui costumi del tempo e sulle differenti analogie tra gioco e VITA.



