Avete presente le nostre elezioni politiche ? Bene allora saprete benissimo che non c’entra assolutamente nulla; il mondo si ferma col fiato sospeso perchè i nostro amici d’oltreoceano stanno per votare tra meno di 24 ore.
Hillary Clinton potrebbe diventare tranquillamente la prima donna presidente non solo degli USA ma anche del mondo ; eh sì perchè quando si vota negli USA , si vota nel mondo; la prima potenza mondiale che governa il mondo sta per scegliere il proprio presidente e, con tutto il rispetto patriottico, le nostre elezioni nel mondo contano ben poco al confronto.
Sessanta giorni di botta e risposta, sessanta giorni di campagna elettorale tra i due ( visto che in America non esistono “partitelli” e “partitini” come in Italia, dove vincono un pò tutti, dove anche il meno votato può dire la sua).
I media quindi si fermano e si mettono in gioco , mettono sul piatto milioni di tg all news per informare i cittadini con imponenti servizi, ovviamente anche noi del Blog siamo sul pezzo a tenervi conto di ciò che sta accadendo.
Donald Trump il magnate , l’uomo potente che appare sul movimento politico come fosse già il vincitore , ha messo sul piatto ogni tipo di frecciatina contro la rivale, manco a dirlo la Clinton non è stata da meno in questi sessanta giorni.
A sorpresa alle ore 20 e 03 minuti italiani , l’FBI sospende le indagini sulla Clinton ; tanto chiacchierata quell’indagine ora a sorpresa si ferma come se volessero anche le indagini comprendere correttamente quello che sta per accadere .
Democratici o Repubblicani ?
Destra o sinistra ? Per intenderci.
Momenti che stanno passando alla storia, che i nostri figli , nipoti e ragazzi studieranno trai i banchi di scuola , sui paragrafi “storia contemporanea”.
Occhi puntati oltre Oceano quindi, dove noi del Blog abbiamo già i fari accesi. Seguiteci perchè come ogni giorno siamo qui a tenervi conto con occhio attento su ogni tema che caratterizza la storia contemporanea, tutta l’attualità , a trecentosessanta gradi.
La casa bianca è stata pulita pronta per accogliere il nuovo presidente , tutto pronto, tranne i fiori però , che non piacciono a Trump , quindi magari meglio aspettare e dar tempo al tempo.
Domani notte il mondo conoscerà chi sarà il suo nuovo governante, con buona pace di vincitori e vinti che verranno.


