Outdoor giunge quest’anno alla sua settima edizione. Ideato e curato dall’agenzia creativa Nufactory, il festival, dedicato alle espressioni contemporanee della cultura metropolitana internazionale, si svolge
per il secondo anno consecutivo all’ex Caserma Guido Reni, fino al 31 ottobre, con il contributo della Regione Lazio e in collaborazione con il Gruppo Cassa Depositi e Prestiti.
L’evento si tiene per il terzo anno consecutivo in spazi messi a disposizione dal Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (l’ex Caserma Guido Reni è di proprietà di CDP Investimenti Sgr, mentre l ’edizione 2014 fu ospitata presso l’ ex Dogana a San Lorenzo, proprietà CDP Immobiliare, ndr) che sta sviluppando un programma nazionale di riuso e valorizzazione di aree dismesse anche attraverso le temporary exhibitions. La destinazione a sede di eventi culturali è in attesa di dare inizio al processo di riqualificazione e di rigenerazione dell’area dell’ex Caserma, che rappresenta per il Gruppo Cdp una delle principali opportunità di creare nuovi format urbani per smart-housing e co-working all’interno di Roma.
Outdoor promuove e attua la riconversione di spazi urbani attraverso l’arte, la musica e la cultura. Sin dal 2010 ha dimostrato quanto i diversi linguaggi culturali abbiano la forza di riattivare luoghi inesplorati, periferici e spesso dimenticati.
Outdoor riapre la città come luogo comunitario, permettendo a tutti di riappropriarsene.
Beyond: l’andare oltre, al di là dell’esperienza locale, diventa il centro dell’indagine di questa edizione del Festival. In un momento storico in cui la democratizzazione dei mezzi di comunicazione si scontra con l’aumento delle barriere fisiche, l’innalzamento di nuovi muri e di nuove frontiere, Outdoor si pone l’obiettivo di andare oltre qualsiasi tipo di limite per raccontare una nuova cultura globale e metropolitana.
Il limite viene reinterpretato e rivisto come confine da interrogare e superare anche grazie al pluriennale partenariato con diverse e importanti realtà artistiche internazionali tramite le quali Outdoor amplia il suo
bacino d’esperienze artistiche e musicali, diventando così il festival dei festival.
Questa edizione infatti è organizzata grazie al contributo di Ambasciate e Istituti di cultura stranieri come: la Francia in scena, la stagione artistica dell’Institut français Italia sostenuta da Nuovi Mecenati, Ambasciata di Norvegia, Ambasciata di Spagna e il Forum Austriaco di Cultura. Sono state attivate, inoltre, le collaborazioni con: il Nuart festival di Stavanger, lo Street Art Museum di San Pietroburgo, il
Festival Asalto di Saragozza. Queste partnership si aggiungono a quelle già consolidate con realtà culturali italiane come il MAXXI, la Wunderkammer Gallery, il Farm Cultural Parak di Favara, l’Istituto Europeo di Design.
Gli spazi dell’EX Caserma (EX SMEPP), riattivati grazie all’allestimento di 15 padiglioni, vengono pensati privi di una reale suddivisione per nazione, metodologia espressiva o estetica e diventano luoghi di passaggio e transizione: un percorso privo di barriere dove il visitatore può notare più le influenze reciproche che le differenze tra gli artisti selezionati per questa edizione.
Grazie a questa nuova concezione spaziale, gli stencil bicromi dal tono politico del norvegese AFK s’incontrano con le esplosioni di colore di Craig Costello, creando un ponte ideale tra il panorama urbano di Bergen e quello di Brooklyn; le dinamiche installazioni gonfiabili dell’artista di Bristol Filthy Luker giocano con le fiabesche illustrazioni del francese Honet ed entrano in dialogo con le crude e spiazzanti fotografie di Fakso. Il visitatore passa tra i labirinti grafici di Joys e i volumi geometrici di
Felipe Pantone per approdare alle personali ed intime visioni dei paesaggi naturali di Tellas (curato e prodotto da Wunderkammer Gallery); sorride leggendo gli interventi tipografici geniali e divertenti di
Mobstr; rimane interdetto dalle provocazioni di Vlady (in collaborazione con il Farm Cultural Park) e sorpreso dagli interventi surreali di Virgilio Villoresi; si lascia incantare dal lavoro immersivo creato dal
collettivo artistico Tundra e dalla crew di Kuril Chto e dai muri, utilizzati come fossero tele, del duo spagnolo Sebas Velasco e Xavier Annunzibai.
Quest’anno anche l’Istituto Europeo di Design di Roma partecipa con Waves, un’installazione site specific che occupa due padiglioni, in cui si fondono diverse discipline: arti visive, design, moda, cinema,
new media e comunicazione.
Un ricco programma di eventi animerà il festival durante i cinque week end di ottobre: conferenze, proiezioni cinematografiche ed una vasta offerta di musica internazionale.
Il sabato, grazie alla neonata collaborazione con altri festival internazionali, Outdoor si propone come show case di ospiti musicali scelti dalle realtà partner.
La serata del 22 ottobre è dedicata all’Italia con Cosmo; sabato 29 l’Austrian Night propone lo show case dell’Electrospring di Vienna con le esibizioni di Elektro Guzzi; si chiude il 31 ottobre con la Spanish Night ed il live di Francesco Tristano. Grazie alla partnership con Sisley, inoltre, Outdoor propone un evento fuori dalle porte dell’ex Caserma il 6 novembre, presso lo store Sisley di via del Corso 48.
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