Yves Henri Saint-Laurent nasce nel 1936 ad Orano, in Algeria, fin da piccolo Yves crea bambole di carta e disegna abiti per le sorelle e la mamma. A 18 anni si trasferisce a Parigi ed entra nella Camera dell’Alta Moda.
I suoi bozzetti hanno successo, in seguito l’editore di Vogue presenta Yves a Christian Dior, che fu il suo ispiratore e Yves non dimentico’ mai gli anni trascorsi insieme, sotto la direzione di Dior crebbe professionalmente ed accrebbe il suo successo.
Quando morì il suo maestro divenne direttore artistico della Maison.
Saint Laurent ha il merito di aver creato come Chanel uno stile unico e che lo contraddistinse.
I suoi capi furono simbolo di un eleganza nuova e raffinata, ispirata alla moda di strada e nel ‘58 presentò una collezione anticonformista e irriverente che per il periodo storico era poco conforme con il costume dell’epoca.
Fu un grande innovatore della moda.
La sua innovazione fu quella di trasferire capi maschili nel guardaroba femminile.
Il tailleur pantalone, il primo smoking femminile e il topless habillé (la camicetta trasparente) furono creati nel 1966.
Il blazer, il trench, la sahariana rivisitata chic e la giacca alla marinara furono disegnati per le donne e poiche’ aveva un indole artistica fece omaggio nei suoi abiti a Picasso, Braque, Matisse, Mondrian, solo per citarne alcuni. Alcune sue collezioni furono arricchite da motivi etnici che traeva dai paesi Africani, dalla Spagna, dalla Russia, dall’India e dal Marocco.
Fu innovatore per aver fatto entrare le donne nell’universo maschile ma in una maniera femminile e raffinata rivisitando i capi.
La donna con lo smoking non si era mai vista! Il geniale stilista era un grande sarto ed uno dei più grandi designer del 1900.
Pierre Bergé uomo d’affari, guida la Fondazione Yves Saint Laurent ed e’ colui che conserva la memoria dello stilista essendo stato il suo compagno per 50 anni. In questi ultimi anni la Maison ha raddoppiato il fatturato grazie al direttore creativo il designer franco tunisino Hedi Slimane che porta avanti la linea femminile.
Hanno raddoppiato il fatturato soprattutto i capi di abbigliamento venduti nei grandi magazzini internazionali di New York, Londra, e Cina e sui portali di e-commerce.
Per la moda uomo inverno 2016 sono sfilate giacche militari con alamari, giacche da sera stile androgino e stivali color metallo.
Per la collezione donna 2016 hanno sfilato capi semi-couture con ricami complicati di ispirazione anni ’70-‘80 che provengono dalla collezione Rive Gauche.
Per la collezione 2016 Slimane ha interpretato il passato in modo nuovo facendo tornare in auge gli anni ’80.
Gli abiti sono sexy stretti da cinture in vita e le spalle sono enfatizzate da spalline, le gambe messe in evidenza da décolletées a stiletto e collant velati, tubini con paillettes e spalle ornate da tulle o volant. Pelliccie disegnate con cuori , gonne a palloncino, camicie in tulle a pois con collo a Pierrot, giacche da biker.
Lunghezze midi e mini, maxi cinture, tacchi a stiletto, collier di metallo, tracolline a forma di cuore, colori che spaziano dal nero, argento, oro, blu elettrico, fucsia, bianco completano il look della moda donna inverno 2016/17.



