Per fortuna ci sono I PINGUINI TATTICI NUCLEARI
Parto dal presupposto che per me la musica arriva fino alla fine anni novanta e che poi tutto il resto è noia.
Però se dovessi portare sulla mia ipotetica arca eaemplari da salvare porterei di certo i PINGUINI TATTICI NUCLEARI TIZIANO FERRO MARCO MENGONI E PAOLO MENEGUZZI MICHELE BRAVI E SCANU.
I PINGUINI TATTICI NUCLEARI hanno di buono che sono BERGAMASCHI.
Quindi gente sana solida di principio che si rimbocca le maniche e non rompe i maroni.
Per arrivare si sono fatti un mazzo così senza andare a tirare la gonna della Rottermeier di Cologno Monzese.
Che dici Martino io un pensiero su di loro lo farei.
È gente allegra che si diverte e fa divertire.
Non sono quelle caccole infinite che si credono indispensabili.
Sanno regalarti emozioni più intimiste e canzoni più beat melodie facilmente cantabili che ti fanno ancora sorridere in questo mondo disgraziato.
Sono ancora quei ragazzotti guasconi veri e genuini.
Loro non fanno semplicemente della musica fanno soprattutto cultura.
Non sono di certo quegli zombi fastidiosi che si vendono alla stramaledetta intelligenza artificiale.
Gente insipida senza arte nè parte!
AVETE solo una grossa pecca avete tradito la DEA per strisciare con il serpentù.
Non si fa!
Almeno per rispetto della Vostra First Lady reverentissima Cristina Parodi in Gori.



