Ci sono date così potenti che sono destinate a rimanere indelebili nella nostra memoria e nel nostro cuore a causa della loro potenza evocativa.
E così non si può rinunciare anche in questo tredici aprile di rivolgere un sentito ricordo ad un cantautore di grande raffinatezza come Alex Baroni purtroppo scomparso in modo prematuro.
Non vuole di certo essere semplicemente un sterile copia e incolla di eventi e di discografia dello stesso cantautore, perchè non risulterebbe che una patetica banalizzazione dell’uomo di spessore che è stato lo stesso Alex Baroni.
Un grazie di cuore a questa anima geniale che in una carriera così breve ma intensa ha saputo creare piccoli grandi capolavori destinati ad entrare negli annali della stessa musica.
La sua produzione era ben concepita, studiata nei minimi particolari e senza ombra di dubbio ben curata …agiva come il più sollecito e prolifico orafo alle prese con il suo gioiello migliore.
Ha saputo regalare meravigliose poesie che sono state capaci di resistere al tempo; liriche di indiscutibile bellezza in grado di scuotere perfino anche le anime più dure da conquistare.
Ha creato delle atmosfere idilliache dove ognuno di noi ha avuto la concreta possibilità di parlare con se stesso, di mettersi a nudo e di comprendersi fino in fondo.
Fa davvero tristezza di dover ammettere che se non fosse per i suoi colleghi e i suoi più fedeli estimatori la sua memoria andrebbe inevitabilmente tradita e perduta.


