Zaide fuori dagli schemi
Madame de Lafayette è autrice prolifica e talentuosa.
Sicuramente è femminista anti litteram.
Rappresenta infatti la donna forte che non si fa piegare dal volere e dal dominio maschile.
I suoi romanzi declinati al femminile non sono solo di maniera o di formazione ma diventano dei veri e propri monumenti alla Donna.
Dallo stoicismo della princesse de Clès si passa dunque all’esotismo di Zayde romanzo ambientato nella Penisola Iberica.
Zayde è una giovane eroina mussulmana Che all’improvviso decide
di abbracciare la religione cattolica.
La scelta la porterà ad intraprendere UN lungo ed estenuante confronto con la parte più intima e suscettibile di se stessa.
Inoltre la donna si troverà tra le mani una fotografia di un aitante uomo destinato a divenire il suo futuro marito.
La profezia appena sopra citata prenderà così dunque forma nel momento in cui Zayde verrà salvata da uno sconosciuto durante un naufragio.
I due protagonisti non si riconosceranno immediatamente in quanto non coglieranno subito I segnali inviati dal destino.
Quindi ne seguirà una battaglia platonica tra i due.
Una battaglia fatta di fraintendimenti passioni e gelosie.
Ma alla fine sarà la stessa consapevolezza dei due a prendere il sopravvento e quindi ci sarà la riunificazione fatale.




