
Non si tratta di ammazzacaffè ma di distillati di libri. Bestseller, venduti al prezzo di una rivista patinata, il cui numero di pagine è ridotto ad un terzo.
L’idea è concentrata nello slogan: abbiamo ridotto le pagine ma non il piacere.
L’esordio, a dicembre, con “Venuto al Mondo” di Margaret Mazzantini e “Uomini che odiano le donne” di Stieg Larsson. Sono previste due uscite al mese. I titoli di gennaio sono “Il Dio del fiume” di Wilbur Smith e “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano.
Nel sito libridistillati.it l’aspirante lettore viene sapientemente sedotto e guidato. Per ogni libro vengono suggeriti momento e luogo ottimali per gustarsi il piacere della lettura. Ma c’è di più. Leggendo Smith proverete una suspance millenaria, con “La solitudine dei numeri primi” vivrete la sensazione che a volte il tempo non è sufficiente.
La promessa dell’editore è quella di tagliare significativamente le pagine mantenendo inalterata atmosfera e stile. Da lettrice sono scettica e curiosa. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli autori e mettere il naso dietro le quinte per conoscere più da vicino il processo di distillazione letteraria.
Stamattina non ho resistito e ho comprato Wilbur Smith. Sono comunque più di 270 pagine!



