L’usignolo d’oltralpe bambola fragile
Isabelle Genevieve Marie Anne Gall _ semplicemente France_ nasce nel 1948 e dice basta alla vita nel 2018.
La sua carriera inizia fulminea nei primi anni sessanta quando indovina una canzoncina alquanto divertente che inneggia a Carlo Magno.
Ottiene un successo clamoroso soprattutto in Giappone dove viene accolta come una vera e propria star.
Non bisogna dimenticare che questo motivetto viene anche tradotto in Italiano.
Sarà infatti un paroliere del calibro di Giorgio Calabrese a scrivere una piacevole ballata interpretata dalla voce di Milena.
Il vero successo quello che la farà diventare realtà preziosa nel panorama musicale è senza ombra di dubbio
“Bambola di porcellana bambola di pezza”
Una canzone problematica che mette in luce la fragilità di questa giovane Donna.
Una creatura appena sbocciata che si vede prigioniera nella tela del ragno .
Il ragno è rappresentato dal suo stesso manager musicale.
Uomo di indubbia morale che la Plasma e la usa senza remore.
Con questa canzonetta oltre che a scalare le varie classifiche nazionali e non; vince nel 1965 l’euro festival.
La canzonetta ha una particolare eco che la stessa France ne interpreta una versione Italiana dal titolo TU SI TU NO.
Questa nuova rivisitazione non sarà più una denuncia ma un virtuale scontro tra lei e lui.
Nel 1969 la Gall è al Festival di San Remo con la pioggia/l’orage in coppia con Gigliola Cinquetti.
Sempre in questo anno parteciperà in quel di Rieti con il brano IL MIO AMORE È UNA RUOTA.
Lei figlia di un paroliere ne sposerà uno nel 1976; Michel Berger.
Lei avrà da questo uomo due figli : Pauline Isabelle e Raphael Michel.
Per seguirli lascerà baracca e burattini e diverrà ambasciatrice DELL’ONU.
Gli anni novanta una sciagura per questa cantante.
Prima muore per infarto Il marito poi scopre un tumore che debella e infine perderà pure l’amata figlia.
Ormai sola con il figlio dirà in una sua famosa canzone io sono un poco Goethe e un poco Napoleone.
Chiuderà la sua carriera musicale con un testamento in note dal titolo Resisto.
Non sentirsi e fluttuare nel nulla quando ti cerchi e non ti trovi
Non sentirsi e fluttuare nel nulla Non c'è peggiore sensazione che guardarsi dentro e trovarsi vuoto. Capisci fino in...
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