“Andare oltre la povertà delle forme”

Il 26 ottobre 2017, presso il convento dei Frati Minori Cappuccini in via Veneto 27 a Roma, si terrà la giornata di studio intitolata Andare oltre la povertà delle forme.

Un evento ideato, promosso e organizzato da Gianluca Crudo OFM e Giuseppe Simonetta dell’Associazione culturale Temptel –Templum Telluris-, che ha come scopo statuario di promuovere la salute della cultura a beneficio della società civile, ispirandosi al modello umanistico formalizzato nella cultura romana.

La giornata di studio sarà divisa in due tempi: quattro relazioni al mattino e la tavola rotonda al pomeriggio.

L’obiettivo è quello di indagare le ragioni materiali e spirituali della nascita e dello sviluppo dell’Ordine, dalle Costituzioni del 1536 fino ai giorni nostri, per trasmettere l’identità cappuccina e prepararla alle sfide del terzo millennio.

“La ricerca dell’identità è il programma che la Temptel persegue, in questo come in altri progetti” dice Laura Gigli, presidente dell’Associazione.

“L’Occidente, che ha diffuso la sua peculiare idea di cultura nel mondo contribuendo alla sua formazione, fa fatica a dialogare,
come oggi è richiesto, con le differenti culture.”

“La crisi delle vocazioni occidentali ha aperto le porte ai nuovi cappuccini che vengono dall’India, dall’Africa, dal Sud America” afferma F. Gianluca Crudo, “è con loro che ogni giorno
constatiamo quanto sia difficile amalgamare i diversi saperi con l’umanesimo della cultura mediterranea, italiana in particolare.”

I lavori saranno aperti e moderati da Laura Gigli e da Giuseppe Simonetta.

Gli interventi in calendario sono quelli di Costanzo Cargnoni OFM (fondazione e Costituzioni dell’Ordine);. Patrizia Morelli (conservazione delle biblioteche, opere d’arte e archivi); Armando Rossi (insediamenti conventuali sul territorio); Gabriella Marchetti (conservazione e restauro del patrimonio architettonico dell’Ordine).

Nel pomeriggio avrà luogo la tavola rotonda, moderata da Roberto Rusconi e Vitaliano Tiberia, che vedrà confrontarsi Ferruccio Bortolozzo OFM, Rinaldo Cordovani OFM, nostro ospite del
convento di via Veneto, Rosa Giorgi, Luigi Martignani OFM e Simonetta Ottani.

Si sta inoltre istituendo un gruppo di ricerca teso alla creazione di un master in Conservazione e Restauro presso l’Università Link Campus di Roma, in grado di coniugare l’idealità della
progettazione con la praticità della realizzazione attraverso il restauro di un convento scelto dall’ampio patrimonio cappuccino.

Quest’ultima idea, che sarà lanciata da F. Gianluca Crudo e
Giuseppe Simonetta a conclusione dei lavori, farà sì che la giornata di studio, lungi dall’esaurirsi in se stessa, diventi lievito costruttivo per l’Andare oltre la povertà delle forme.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *