“Mi è scappata la Marsigliese” – E se la Marsigliese, l’inno della rivoluzione francese, fosse stato composto da un italiano?

E’ in scena al Teatro San Luigi Guanella “Mi è scappata la Marsigliese” – fino al 5 Novembre – una divertente commedia in due atti che pone una domanda: E se la Marsigliese, l’inno della rivoluzione francese, ormai inno nazionale d’oltralpe, fosse stato composto da un italiano?.

SINOSSI

Giovanni Battista Viotti, Violinista italiano, compositore, nacque nel 1755 da una famiglia di umili origini a Fontanetto Po, nella parte piemontese dell’allora Regno di Sardegna. Il piccolo Giovanni Battista ebbe modo di manifestare presto il proprio talento musicale. Parigi in quegli anni, vantava un’attività operistica continuativa, un florido mercato editoriale e un’ampia attività concertistica, pubblica e privata. Tali ragioni spinsero Viotti e moltissimi musicisti stranieri a raggiungere la capitale. In particolare i violinisti italiani, trovarono un ambiente particolarmente sensibile e ricettivo, e Viotti, grazie alle sue formidabili qualità di concertista e di compositore, si impose come la personalità violinistica dominante. Scrisse tra quelle mura la musica che sarebbe diventata l’inno di Francia? Cosa accadde in quella casa parigina dove Viotti provava il suo prossimo concerto e dove sognava di diventare direttore dell’Opera di Parigi? In un ‘ora e mezza di splendide musiche, composte da Davide Pistoni, con le parole di Avio Focolari, i testi brillanti di Avio Focolari e Fabio Luigi Lionello e con la regia nelle mani esperte di Fabio Luigi Lionello, si racconterà il passato e immaginerà il futuro del grande compositore Giovanni Battista Viotti.

 

LA VICENDA STORICA. Il violinista Guido Rimonda nel 2013, dopo una serie di ricerche, ha attribuito la paternità delle musiche della Marsigliese a Giovanni Battista Viotti, in quanto la composizione sarebbe stata ripresa dal suo “Tema e variazioni in do maggiore” composto probabilmente nel 1781. Viotti era un musicista italiano di corte a Parigi che fuggì alla vigilia della Rivoluzione Francese.

E’ una commedia musicale divertente, coinvolgente interpretata da un cast fantastico dal protagonista nonchè autore del testo Avio Focolari, all’eclettico attore, ballerino, caratterista Philippe Boa passando per alcuni tra i personaggi femminili più rappresentativi del teatro Romano e non solo, come Laura Milani,Maria LauriaDaniela Rosci, e poi la fortissima squadra composta da Maurizio MelaragniSimone Pulcini, Francesca Romana Verzaro, Valerio Rota, Diego Nesta. 

Anima e forza della commedia sono le meravigliose musiche di Davide Pistoni abbinate alle splendide coreografie di Eleonora Pedini; i coloratissimi costumi e le incisive scenografie sono di Emanuela Fabozzi il tutto diretto, in modo armonioso e piacevole, da Fabio Luigi Lionello..

 


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