Presentazione “Borgo Ripa” ed il Giardino Delle Delizie di Donna Olimpia

Voglio presentarvi un viaggio che ci fa fare un tuffo nel passato: siamo al 1640, in un luogo unico in Italia, in un “Borgo” (lungotevere Ripa n°3 a ROMA) di altri tempi con tutti i confort e l’accoglienza di oggi.

È un luogo magico che riserva stupende sorprese vedi la chiesa di Santa Maria in Cappella con le sue reliquie uniche nella storia della cristianità, tra cui un crocifisso del Borromini.

BORGO RIPA

Borgo Ripa è Vita in un susseguirsi di scoperte per i suoi graditi ospiti in un complesso storico. Esso sorge nel 1640 a Trastevere presso il Lungotevere Ripa, zona che va da Ponte Palatino al porto di Ripa Grande.

Concepito fin dall’inizio con un magnifico giardino e una loggia rivolta verso il Tevere venne denominato i “Giardini di Donna Olimpia”.

Oggi Borgo Ripa si presenta in tutta la sua bellezza dopo un’attenta e curata ristrutturazione con due soluzioni di ospitalità, la Residenza Doria Pamphilj e l’Hostel Ripa Village, entrambe pronte ad accogliervi in uno splendido ed inaspettato giardino storico che vi lascerà incantati. Un luogo unico di Roma, un vero scambio di culture e di nuovi incontri.

Il più famoso “Giardino delle Delizie” della Roma seicentesca descritto dalle guide del tempo come i “Bagni di Donna Olimpia”, sarà lieto di accogliervi con eventi, musica dal vivo ed enogastronomia.

Si narra infatti che Donna Olimpia vi coltivasse ciliegie, prugne e albicocche immortalato in uno dei paesaggi di Gaspar van Wittel (il Vanvitelli).

Le mura di Borgo Ripa saranno un punto di partenza per le vostre scoperte. Sarà bellissimo passeggiare e ammirare il Lungotevere affacciato sull’Aventino o uscire da Borgo Ripa e ritrovarsi nelle vie di Trastevere camminando senza fretta. Solo così si può scoprire il vero piacere di viaggiare ed arricchirsi grazie ai luoghi che ci circondano.

Questo incantevole posto non soddisfa soltanto il vostro soggiorno in camere accoglienti e di classe o iniziare la giornata con una piacevole colazione, Borgo Ripa è anche assaporare la cucina romana presso il nostro Ristorante “da Luciano a Borgo Ripa”. Al rientro dopo una giornata di piacere o di lavoro, vi aspettiamo nel Borgo per degustare prelibatezze tipiche romane, sorseggiare uno dei tanti cocktails, creati da talentuosi barman, serviti nei nostri “corner” elegantemente incastonati sotto gli archi del giardino. Nelle due terrazze, di prossima apertura, potrete ammirare Roma e le stelle da un punto privilegiato il vostro.

RISTORANTE

Luciano a Borgo Ripa è una perfetta sintesi fra tradizione e modernità. Nel degustare la vera cucina romana, troverete un’accurata scelta di prodotti naturali e sani, scelti quotidianamente come una volta. Una ricerca degli ingredienti ed aromi col fine di creare gusti unici. Luciano a Borgo Ripa fonda la propria cucina nella tradizione e nella storia.
Il ristorante, con 90 posti su tre sale comunicanti, vi accoglie per pranzi, cene, incontri di lavoro e banchetti, con un menu tipico locale. L’ambiente ricercato e minuziosamente arredato vi renderà partecipe del nostro modo di lavorare, dei prodotti che usiamo, delle persone che vi lavorano e che oggi nel panorama Romano ci contraddistingue.

Residenza Doria Pamphilj

BORGO RIPA offre ai propri clienti la Residenza Doria Pamphilj con 12 alloggi unici, che ospitano fino a 40 persone con ampie camere con spettacolari viste sul Tevere, sull’Aventino o sullo splendido giardino del nostro Borgo. Ogni camera è studiata e arredata con modernità per offrirvi il massimo confort. Sarà sempre una piacevole scoperta soggiornare alla Residenza Doria Pamphilj.

RIPA VILLAGE

BORGO RIPA lancia una nuova idea di Hostel con Ripa Village. 123 eleganti e comodi posti letto, collocati in stanze presenti in un ambiente storico unico. Un vero punto di riferimento per il viaggiatore moderno che apprezzerà in questo il concetto del borgo di Ripa Village. Potrai scegliere la tua sistemazione preferita in base alle tue esigenze, arrivare con i tuoi amici o incontrarne di nuovi, noi saremo la tua cornice ideale.

EVENTI

BORGO RIPA è unico, ma ampie sono le possibilità che vi offriamo.
Entrando nel Borgo sarete subito partecipi di una nuova dimensione, troverete tutto ciò che serve per organizzare un evento che va oltre la vostra immaginazione. Potrete sorprendere i vostri amici con una festa privata o celebrare un momento importante con la persona che amate. Il Giardino delle Delizie di Donna Olimpia con i suoi 5000 mq e il servizio attento del nostro staff sarà il vostro palcoscenico. Il vostro evento sarà perfetto, siamo a disposizione per pianificare tutto ciò che riguarda cerimonie, camere, menu, fiori, musica e altro ancora, e per rendere il tutto un’esperienza indimenticabile.

Nel giardino di Donna Olimpia la storia…continua…..

A “Borgo Ripa” la storia, gli aneddoti e i racconti segreti si fondono al presente creando all’attento e curioso visitatore un’atmosfera unica. Dal Lungotevere Ripa si entra nel bellissimo e suggestivo “Giardino di Donna Olimpia” ove spicca la fontana con chiocciola e delfini posta al centro del “verde rettangolo “disegnata dal Bernini per Piazza Navona e donata dal Pontefice a Donna Olimpia.

Proseguendo nel giardino si arriva sotto uno dei porticati di Borgo Ripa dove si può accedere alla Chiesa, consacrata il 25 marzo 1090, sotto il pontificato di Urbano II, con il nome di Santa Maria “ad pineam”, ora nota come Santa Maria in Cappella. Riaperta dopo gli attenti restauri, risalenti alla fine del Trecento, ebbe annesso un ospedale e successivamente a metà Cinquecento divenne sede della Confraternita dei Barilai. La Chiesa di Santa Maria in Cappella fu concessa nel 1650 dal Papa Innocenzo X alla volitiva cognata Donna Olimpia Maidalchini Pamphilj che, acquistando i terreni confinanti, vi realizzò un “Casino Belvedere” sul fiume e un meraviglioso giardino di delizie descritto dalle guide del tempo come i famosi Bagni di Donna Olimpia.

La pianta dell’edificio di allora era molto semplice, con un portico su due lati e una grande scala che dava accesso al piano nobile, una loggia si protendeva sul Tevere e, di fianco, un piccolo giardino segreto protetto da alte mura. All’interno erano state posizionate molte sculture anche archeologiche che arredavano il parco, munito di giochi d’acqua e rare essenze. I principi Doria-Pamphilj, a metà Ottocento diedero alla chiesetta l’aspetto attuale e ripristinarono, ampliandolo, il secolare ospedale istituito da Santa Francesca Romana, che aveva abitato nelle case della famiglia del suocero, i Ponziani.

Alla Chiesa di Santa Maria in Cappella e alla sua stotia nonché spiegazione di tale appellativo ci sono più “letture”.
La prima si trova in una epigrafe conservata all’interno della struttura, che riporta fra l’altro, in forma abbreviata, «que appell[atur] ad pinea[m]», espressione divenuta poi nel gergo popolare “cappella”. Secondo un’altra ipotesi ‘cappella’ deriverebbe dal latino cuppella, ossia barile: ne sarebbe prova il fatto che nel XVI secolo, come già accennato, la Confraternita dei Barilai aveva ivi la sua sede.
Ancora più semplice la terza spiegazione: l’attuale chiesa sarebbe sorta su una precedente cappella od oratorio. A pochi passi dalla chiesa si apre alla vista il vicolo dell’Atleta dove sorse la prima Sinagoga di Roma, realizzata probabilmente intorno all’anno mille, prima che la comunità fosse spostata al di là del Fiume durante il pontificato Paolo IV, (Pietro Carafa) nel 1555.

Ma la ricca storia di questo esclusivo luogo va vissuta e assaporata di persona e a Borgo Ripa siamo desiderosi di rendervi partecipi  di questo incantato per molti sconosciuto.

 


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