Questo terzo millennio bramato e osannato a lungo non è che puro ciarpame.
E sinceramente ringrazio il Cielo di essere nato negli anni settanta e di aver respirato gli anni ottanta.
Lieto di averli vissuti fino in fondo nella loro leggerezza e nei loro paradossi.
Forse non eravamo digitali e performanti, ma per lo meno eravamo più veri e meno soli.
C’era ingenuità e più malizia e soprattutto tanta voglia di condividere, di incontrarsi, guardandosi negli occhi.
Sapevi ancora sognare ed eri felice con niente.
Eri così assuefatto dalla televisione che ti aspettavi una supplente come Gloria Guida e un’infermiera dalla fattezze di Edwige Fenech.
Potevi fare a cazzotti per poi trovare un amico, potevi dire liberamente, senza essere accusato di colpe da Neuro deliri.
Non c’erano per Fortuna nè Wonder woman nè Buongiorno Tristezza; ma c’erano loro Giovannone Spadolini croce e delizia di Forattini e lui l’immenso De Michelis dal capello unto sempre pronto sul cubo ad esibirsi. Ma nell’aria furtiva e fugace vegliava la gobba Eminenza Grigia.
E oggi?
Sembra che sulla terra siano atterrati i Visitors creature strane dal cervello atrofizzato.
Sono tristi e mesti come se avessero perso il loro giocattolino più bello.
Non ti guardano negli occhi non ti considerano proprio perchè sono chini e gobbi a interrogate il loro oracolo sperando in una faccina…. un cuoricino e soprattutto in un like.
Hanno 30.000 amici dietro uno schermo e sono soli più dei cani.
Sono frustrati e non hanno una vita propria e per passare il tempo distruggono il loro prossimo, magari inducendolo in giochi cretini che alla fine si consumano in odiosi suicidi.
Ma l’imbecillità più atroce di questi ometti verdi ed insignificanti è che si credono furbi nel violare la drammaticità di certi eventi con selfi e foto di dubbio gusto e dubbia moralità.
Tutto fa audience! Tutto fa soldi! È chi se ne frega se sputiamo sul dolore altrui!
