Qualche giorno fa tra i venti hashtag di tendenza su Twitter c’era #PrayForSelena, un hashtag di solidarietà per la giovanissima cantante statunitense Selena Gomez. 
Gli hasthag con il prefisso PrayFor sono in genere a sostegno di vittime di stragi, incidenti o catastrofi naturali. Il popolo di Twitter ha lanciato, ad esempio negli ultimi mesi, messaggi di solidarietà per Nizza, per l’incidente ferroviario di Bari, per la strage di Monaco e via via per i diversi eventi drammatici di fronte ai quali i nostri account nel mondo social si sentono sollecitati a postare. Tra i più recenti per il nostro paese ci sono gli hashtag dedicati alle vittime del terremoto che ha colpito l’Italia centrale a fine agosto.
E’ notizia di questi giorni l’annullamento del tour di Selena Gomez a causa di problemi di salute. Risale a meno di un anno fa il drammatico annuncio in cui Selena durante un’intervista dichiara di essere è affetta dal Lupus, una grave malattia autoimmune. A causa del delicato stato di salute la cantante ha precisato in questi giorni che non se la sente di salire sul palco, ha bisogno di prendersi una pausa di tranquillità che possa sollevarla da attacchi di panico, ansia e depressione, sintomi che lei stessa associa alla difficoltà di convivere con la diagnosi del Lupus.
Selena Gomez, che a luglio ha compiuto 24 anni, ha il suo fortunato esordio nel mondo Disney dimostrando sin dall’infanzia il suo talento artistico come attrice, cantante e doppiatrice. E’ oggi famosa come cantante, spesso oggetto di attenzione dei riflettori del mondo gossip per la chiacchierata storia con Justin Bieber.
Diversi sono gli articoli che si trovano in rete circa le dichiarazioni rilasciate della giovane star sulla malattia che le è stata diagnosticata e sulla difficoltà a convivere con questa terribile diagnosi. Nessun riferimento invece si trova nelle news del suo sito ufficiale. Fa un certo effetto la pagina dedicata al tour in cui compare solo la scritta “FOLLOW THE OFFICIAL REVIVAL TOUR SPOTIFY PLAYLIST”.
Tante le iniziative di solidarietà organizzate dai fan. L’ultima si è svolta ieri sempre sotto il segno di un altro hashtag di solidarietà: #SelenaListeningParty. I fan hanno avviato un vero e proprio tam tam social per sintonizzarsi alle ore 15.oo di ieri, 3 settembre, su Spotify per ascoltare la playlist con i successi della cantante.
Siamo abituati a vedere grandi star impegnate in messaggi e iniziative di solidarietà per sensibilizzare i fan su diversi problemi sociali e per raccolte fondi a sostegno di gruppi sociali più deboli o per la ricerca scientifica. E’ bello vedere che nel mondo della musica la solidarietà respiri un’aria di reciprocità e che il sostegno possa venire anche dal basso.
Non possiamo che unirci anche noi a questa onda di iniziative così che Selena, e chi come lei sta facendo i conti con una situazione di malattia, non si senta solo nel momento di grande difficoltà che sta attraversando.

