Il pittore Lega e l’intimità familiare
Il Lega insieme a Fattori rappresenta l’èlite dei Macchiaioli movimento pittorico in antitesi a quello impressionista.
Una scuola di origine toscana che faceva della quotidianità tema principale.
Anche il Lega risponderà a questo diktat.
Infatti basti pensare al suo celeberrimo quadro dal titolo “Il Pergolato “.
Un”opera cardine per la stessa poetica del movimento stesso.
In primo piano un gruppetto di donne con una bambina a seguito.
La scena si svolge in un caldo pomeriggio d’estate -dopo pranzo- in una tenuta borghese in campagna.
Oltre alle donne e alla bimba piano piano si avvicina una domestica che tiene tra le mani un vassoio con del caffè.
Il Lega tratta dunque con estrema dolcezza temi genuini e di una semplicità disarmante.
È l’incontro tra l’uomo puro e la natura madre amorevole e generosa.
A differenza degli impressionisti più snob e meditativi; I Macchiaioli sono più veraci e cultori dell’attimo fatto e finito senza scorciatoie metafisiche.
Il rapporto chiaro scuro; luce e penombra è tale da creare un racconto narrativo e una poesia appassionata che va sedurre lo spettatore stesso.
Le pennellate non sono più delicate e frazionate ma diventano più pesanti e decise.
Si crea così un”opera più corposa ed accattivante.
Il quadro ti parla e ti regala il racconto di una pace intima che accompagna lo stesso individuo alla consapevolezza di sè.
Consapevolezza che porta lo stesso essere umano a fare pace con la Natura e di conseguenza con Dio.



