Azzedine Alaïa, un genio nel panorama della moda

Un oltre il tempo: Azzedine Alaïa.

Lo stilista franco tunisino morto a Parigi a 77 anni lo scorso novembre ha lasciato un vuoto nel mondo della moda.
Timido ma geniale nelle sue creazioni, inizia la sua carriera da Christian Dior e poi lavora con Laroche e Mugler, per poi aprire un suo atelier a Parigi sulla rive Gauche della Senna.
Ha creato abiti per le più belle donne del mondo e personaggi di spicco dell’alta società francese.

Alaïa è stato molto amato dalle top model e dai personaggi dello spettacolo e particolarmente da Naomi Campbell che egli lanciò nel mondo della moda.
Nel 1980 creò la prima di pret-a-porter e nel 1984 fu nominato il miglior stilista dell’anno.

Le sue collezioni in seguito al suo grande successo furono vendute negli Stati Uniti e aprì delle boutique a Parigi, New York e Beverly Hills.
Ispirato dalle influenze della musica hip hop propose il Total Look Maculato ed ebbe grande successo.
Firmò un contratto con Prada nel 2000 e creò nel 2015 il profumo Alaïa composto da pepe rosa, peonia, fresia, muschio e note animalico.
Per la collezione autunno inverno 2017/18 Naomi Campbell ha sfilato in suo onore presentando dei sensuali, di lusso, con particolare attenzione al dettaglio.

La sua caratteristica è quella di non essersi mai piegato alle leggi talvolta strane della moda.
I suoi abiti erano da lui ideati, disegnati, e seguiti in tutte le fasi di realizzazione ed anche questo elemento lo contraddistinse da altri.

I capi presentati nella ultima collezione invernale sono di varie lunghezze, cappotti in shearling lavorato a rilievo con spalle rotonde e linea , maglie di lana lavorate a intarsio, abiti corti o lunghi in jacquard e gonne a , cappotti corti con vita sagomata anni ‘60.
I colori , bianco, nero, e per le calzature gli stivali-calza che riprendono i di Ferragamo e booties a tacco alto.
Una mostra retrospettiva lo celebra a Parigi, a Palais Galliera.
Un gran numero di capi iconici del famoso couturier ripercorreranno la carriera di questo bravo stilista, abiti drappeggiati con tessuti stretch e jersey per valorizzare le forme del corpo femminile.
La mostra si conclude a giugno 2018.
Una sua citazione dedicata alle donne: «Io faccio vestiti, loro fanno la moda».


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