“Contemporary Cluster 05” – il nuovo Spazio d’Arte di Giacomo Guidi

Affreschi di Giacinto e Ludovico Gimignani (metà XVII sec.)

Apre il 25 novembre 2017 la stagione di Contemporary Cluster nella nuova sede romana di Palazzo Cavallerini Lazzaroni, in Via dei Barbieri al civico sette.

Contemporary Cluster #05 proporrà l’arte visiva di Tadao Cern, il design di Okiiko e le fragranze di Blood Concept per un’esperienza percettiva corale e unica.

In occasione della mostra verrà inoltre presentato il magazine Flewid, creato da Emi Marchionni e distribuito in Italia e all’estero dalla Pineapple Media Limited.

Sebastien Bromberger accompagnerà tutta la serata con una accurata selezione musicale.

Per l’apertura del nuovo spazio di Via dei Barbieri, Contemporary Cluster presenta per la prima volta al pubblico italiano la personale di Tadao Cern (Vilnius, 1983), giovane artista lituano con all’attivo numerose mostre personali e partecipazioni a collettive in Europa e negli Stati Uniti: tra le altre, le mostre collettive Revealing the Truth alla Saatchi Gallery di Londra, Comfort Zone alla SF Camerawork Gallery di San Francisco e Hanging Paintings alla Portal di New York, e le personali alla Ingo Seufert Gallery di Monaco e alla nhow Gallery di Berlino.

 

Per la sua prima personale in Italia Tadao Cern ha realizzato in esclusiva per Contemporary Cluster alcune nuove opere dalle serie Hanging Paintings (2017) e Chromatic Aberration (dal 2016). Gli Hanging Paintings (2017) costituiscono degli oggetti-scultura in metallo e lana tinta, nati dalle suggestioni dei ricordi d’infanzia, che si liberano nello spazio e lo scandiscono con le loro costruzioni regolari interrotte da drappi che emulano di volta in volta delle tele così come degli abiti. Allo stesso modo, minimalismo e riduzione, caratterizzano le opere della serie Chromatic Aberration (dal 2016), olii su tela che incontrano da un lato l’architettura, dall’altro la fotografia: essi si collocano a metà strada tra le due, dando vita a una composita costruzione geometrica e ottica dell’immagine, sospesa tra l’illusione della percezione e il tentativo di rintracciare la bellezza nell’imperfezione.

Rigore geometrico e imperfezione, gioco percettivo e astrazione, queste le cifre stilistiche precipue di un iter compositivo processuale e in divenire. Tadao Cern, che si è laureato in architettura a Vilnius per poi indirizzare i suoi interessi verso la fotografia, la pittura e la scultura, pone in essere un processo creativo che intende riqualificare gli aspetti dell’ordinario attraverso un tentativo di riduzione e sottrazione. È in tal modo che il gesto artistico esemplifica la suggestione viva del ricordo, la tensione al gioco e alla continua sperimentazione.

In quest’ottica, la mostra presso la nuova sede di Contemporary Cluster propone, in uno con le opere d’arte visiva, gli accessori, i gioielli e le fragranze ispirate da Tadao Cern a due noti brand attivi da anni nei settori del jewellery design e dello scent design: Okiiko e Blood Concept. Nasce così uno spazio in cui il dialogo tra opera d’arte, gioielleria e profumeria ripercorre le nuove potenzialità discorsive del contemporaneo.

Okiiko, brand nato dall’idea di Laura Tulaite ed Eivaras Rastauskas, ha concepito una serie esclusiva di gioielli ispirati alle costruzioni essenziali e minimali delle opere di Tadao Cern; Blood Concept di Giovanni Castelli e Antonio Zuddas, allo stesso modo, ha indirizzato lo scent design verso una ridefinizione dei suoi presupposti facendo del profumo una vera e propria dichiarazione identitaria, attraverso un viaggio fragrante fatto di percezioni e rievocazioni sensuali.

Contemporary Cluster #05 feat. Tadao Cern, Okiiko & Blood Concept intende investigare le tangenze tra differenti ambiti di percezione attraverso un percorso sensoriale che coinvolge tutti e cinque i sensi, sviluppando la possibilità di una continuità cross-mediale tra arte visiva, jewellery design e design olfattivo.

 

Nato nel 1983 in Lituania, Tadao Cern (Tadas Cerniauskas) si diploma in architettura presso l’Università di Vilnius. Dopo una carriera come architetto, nel 2010 Tadao decide di dedicarsi alla fotografia e all’arte contemporanea. Comincia realizzando la serie fotografica Blow Job, una nuova interpretazione dell’autoritratto di Van Gogh intitolata Revealing the Truth e, infine, la serie Comfort Zone, progetto documentario di fotografie di bagnanti.

Il successo virale di questi progetti, vincitori di numerosi premi fotografici, ha portato Cern ad esporre in tutto il mondo e a realizzare campagne per alcuni noti brand, tra cui Samsung, New Yorker, BMW, Chupa Chups.

Nel 2016, Tadao ha deciso di esprimersi attraverso una forma più concettuale e minimale mettendo a punto i recenti progetti Black Balloons, Chromatic Aberrations, Adobe Acrobat.

Vive e lavora a Vilnius (Lituania).

Okiiko, con sede a Kaunas (Lituania), è un brand di accessori creato nel 2008 dal grafico Laura Tulaite e dall’architetto Eivaras Rastauskas.

Il brand, ispirato dal rapporto tra natura e cultura, è interessato alla creazione di forme iconiche attraverso una specifica attenzione per i materiali innovativi.

La cura del dettaglio, la peculiarità del prodotto, l’attenzione alla creazione di forme esclusive e oggetti unici di design fa di Okiiko un brand che si colloca a metà strada tra arte, design e moda.

 

Giovanni Castelli, nato a Bologna, è entrato a far parte del fashion system come designer, con il suo marchio di maglieria Kevin. A 35 anni, ha rivolto i propri interessi verso il mondo della profumeria selettiva, iniziando a creare profumi con il suo marchio Acqua di Stresa.

Antonio Zuddas, nato in Sardegna ma stabilitosi a Milano, ha un passato nella pubblicità e un presente come P.R. e giornalista. La sua versatilità deriva dalle sue passioni: la moda e l’indie rock. L’incontro con Antonio Zuddas è stato la scintilla per la creazione di Blood Concept, progetto legato allo scent design e alla profumeria di nicchia, e per molte altre produzioni.

 

Flewid è insieme una series di book di moda e arte di grande impatto visivo e una preziosa vetrina sulle tendenze della cultura contemporanea relativamente alle tematiche della fluidità dei generi.

In questo senso, accanto alle collaborazioni di importanti autori italiani (basti menzionare i servizi fotografici di Angelo Cricchi e i contributi di Mustafa Sabbagh e di Carmine Amoroso), trovano spazio talenti emergenti (quali Cecile de Montparnasse, Giulio Cascini, Mia Murgese Mastroianni) nel campo della moda, del cinema, del design, dell’arte che esplorano la moderna idea del vivere senza generi, senza barriere, senza recinti intellettuali e psicologici.

 

Sebastien Bromberger è il nome dietro l’etichetta francese Modelisme, con sede a Marsiglia. Dj e producer da oltre 20 anni, quello ricreato da Sebastien è un universo che spazia dalle sonorità dell’Indie Nu Disco a quelle della Deep Techno, passando per la musica House e Dub. Negli ultimi anni Bromberger ha suonato in Francia e in Europa, in particolare a Londra, Berlino, Amburgo, Colonia, Roma, Parigi, Barcellona e ​​Bruxelles, per citarne solo alcune.

 


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