Keats e il suo segreto
Poesia appartenente al Romanticismo inglese scritta nel 1819.
Per contenuto temi ed accorgimenti stilistici questa lirica rappresenta il manifesto della poeticità di Keats.
Keats è un pregevole orafo della parola e del verso.
Ha confezionato per noi lettori un meraviglioso manufatto che oltre a raccontare la preziosità dello stile narrativo ci parla anche di messaggi di insegnamento .
La sua ode è una dolcissima ballata che canta le domande essenziali dell’uomo.
Ovvero è una solenne celebrazione dell’essere umano come creatura divina che anela all’infinito.
L’urna non è un semplice vaso funerario ma diventa protagonista assoluto di questa tenera favola.
Tenera favola vista come sposa e figlia di un tempo che non è tiranno ma fedele vassallo di una storia senza fine.
È l’immaginazione nelle sue accezioni più belle che governa la magia di questa urna.
Urna che Racconta paure e fragilità degli esseri umani.
Ci sarà una scena che descriverà L’AMORE quello totalizzante profondo ed aulico.
Un ragazzo di bell’aspetto che proverà dunque la passione più vera quel fuoco indemoniato per una fanciulla irraggiungibile.
Lui la rincorrerà la implorerà di aspettarlo ma invano lei sparirà nel nulla.
E il ragazzo sconfitto capirà presto la crudeltà del paffuto Cupido.
Altra scena sempre in tema di passione e sentimento è quella dell’amore terreno che mai renderà lieto in cor l’uomo perchè lo farà sentire sempre piccolo piccolo ed indifeso.
Un’ultima scena da segnalare è quella del lungo corteo di uomini e donne che accompagnano una giumenta al Macello.
Momento finale di questa lirica di Keats è quella sentenza en tranchant riguardo il potere dell’arte.
L’ARTE è quella mistica e meravigliosa porta dorata che trasforma la Bellezza in Verità e viceversa.
È il magico portone in cui una certa èlite di testa di cuore e di anima passa per cercare di connettersi con la trascendenza.



