Ci risiamo, molto avrebbero sostenuto che si continua a parlare degli stessi nomi, a livello politico, degli stessi schieramenti a livello sociale, e quegli stessi, leggendo queste righe del nostro articolo blog l’artista, si ritroveranno tranquillamente.
Intanto necessario fare un po’ di storia, il renzi che conoscevamo, ex sindaco di Firenze, è un bambino prodigio, giungendo al Parlamento, quindi cover non del paese, quindi ha torto o’ragione portare avanti pensieri di un Pd che con il tempo, nel corso dei mesi e degli anni, lo ha lasciato un po’ orfano, fino a oggi pomeriggio dove, il centrosinistra, sta vivendo una vera e propria spaccatura vediamo come.
Stando alle parole di Renzi antecedenti a questo pomeriggio, non si sarebbe candidato nuovamente come leader del movimento politico Pd, e non avrebbe assolutamente accettato in alcun modo, nuove candidature, un dietrofront oggi pomeriggio quindi è stato fatto da Matteo Renzi, ma in quale maniera? Si vede costretto stando alle sue parole a ricandidarsi nuovamente come evitare del Pd, stando alle sue parole non si parla di divisione ma riunione, non si parla di uscire ma di inclusione, mentre il partito si spacca in due, ovviamente per chi lo vorrebbe ancora dentro, e da quelli che in realtà non ci stanno proprio.
Dall’altra parte c’è Salvini, con la sua delega, il centrodestra è un Silvio Berlusconi che non ci sta proprio a fare un minestrone con una parte del Pd scontenta da Matteo Renzi, la destra rimane sempre la destra dichiara Silvio Berlusconi e non esiste assolutamente la possibilità che si possa scendere a compromessi.
Intanto si pensa già alle prossime elezioni, visto che sono state posticipate, c’è chi sostiene che i parlamentari devono arrivare almeno a sei mesi e un giorno per percepire la propria pensione, ma quale sia la verità, ovviamente ai posteri l’ardua sentenza, mentre il Movimento 5 Stelle continua a tentare di accelerare le pratiche per una evoluzione politica e non solo, subito alle urne dichiara il suo leader Grillo anche se prima di settembre prossimo proprio forse non se ne parlerà.
Questo quindi e ritorno di Matteo Renzi oggi pomeriggio che han dato un bello scossone a tutto il movimento politico, e non soltanto il suo Pd, ma anche agli altri partiti che proprio non ci stanno a vedere gli stessi scenari, c’è chi sostiene stanno gli intervistati, che stai Renzi è stato buttato fuori, e ovviamente gli italiani non lo hanno accolto nelle proprie grazie, molti continuano a chiedersi quali siano le motivazioni di questa nuova comparsa sulla scena.
l’evoluzione del centrosinistra quindi si sta attuando, non solo dalla comparsa di Renzi ormai da qualche anno, ma il centro-destra sembra voglia avviare un nuovo cammino, sembra proprio cercare qualcosa di differente tentando di svecchiare il vecchio proprio come proponeva il buon Matteo Renzi, che cosa attenderà l’Italia? Quali sono i prossimi scenari futuri, e soprattutto molti si chiedono a quando le prossime elezioni visto che molti sono stanche di governi tecnici e minestroni a ripassare?
Il centro-destra si auto proclama come generazione 2.0 in un certo qual modo, ha tolto ragione per i complimenti, nuovi scenari politici si stanno affacciando nel nostro bel paese.


