Avete presente il film scontro tra titani? Dove tutto era possibile perché lo scontro a veniva direttamente al vertice, dove ciò che contava era il potere ma in fondo questa è la vita, non trovate? Ciò che conta è il potere a livello commerciale a livello pubblicitario tutto è permesso purché se ne parli, è proprio quello che sta accadendo dopo la fusione di Wind-Tre. I due colossi delle compagnie telefoniche sono uscite raggiungere dopo la loro fusione, oltre 22 milioni di clienti, stando un passo indietro soltanto di qualche centinaia di clienti in meno al colosso inglese Vodafone.
Questa volta non parliamo di un film, non andremo a trattare neanche la trama romanzata dalla penna di una regista, parliamo della realtà commerciale, quella che vede lo scontro al vertice tra la compagnia di bandiera si fa per dire, visto che è ormai diventata francese: la Wind. Nata negli anni ’90 sotto l’occhio benevolo di Enel, poi passata al magnate russo che l’ha fatta diventare quella che è, è la compagnia più famosa in Italia.
Wind ha deciso di strappare più clienti possibili all’operatore Blue Team Telecom Italia proponendo giga e minuti illimitati verso tutte le numerazioni fisse e mobili nazionali. Sicuramente navigando sul vostro social network preferito vi sarete imbattuti nella famosa foto della Wind -Tre che sponsorizzava quest’offerta: con €7 ogni 4 settimane ci sono a disposizione 15 GB di navigazione sotto rete 4G di Wind, e 1000 minuti verso tutte le numerazioni fisse e mobili per coloro che passano a Wind da Tim.
Nei precedenti articoli di abbiamo dato conto del fatto che la navigazione internet sotto rete Wind assicura più lenta rispetto alla rete della compagnia telefonica nazionalpopolare Tim, ma sembra proprio che un’alta percentuale di clienti dell’operatore blu abbiamo deciso comunque di intraprendere questo passaggio a €7 ogni 4 settimane, che l’operatore arancione ha definito come operazione attack.
Se la fusione con 3 Italia ha portato grossi benefici, visto che il numero di abbonati tra sim ricaricabile abbonamento supera come già detto oltre 22 milioni di clienti, c’è da considerare che Wind, vanta il roaming della compagnia virtuale più popolosa in Italia ossia PosteMobile, la compagnia telefonica di Poste Italiane che permette il movimento di denaro, fare operazioni bancarie, controllare il proprio conto corrente, tutto comodamente sotto rete Wind.
Il blog ufficiale dell’operatore telefonico verde 3 ha dato le sue più sentite scuse per le continue lamentele dei clienti dell’operatore stesso per i disservizi di navigazione e per l’incongruenza di fuso orario quando l’operatore telefonico Tre passava sotto roaming di Wind. Sembrerebbe che questi disservizi siano acqua passata almeno nella maggior parte delle regioni italiane, i tecnici di Wind per tutta l’estate sono stati al lavoro per aumentare anche la velocità della rete 3 il 4G dell’operatore arancione che fino alla metà del mese scorso lasciava molto a desiderare, in quanto la 3 aveva tranquillamente scaricato i propri clienti sotto la Wind con una lentezza di navigazione degna di nota.
Tim non sembra che stia guardando ciò che sta accadendo; risponde al contrattacco dell’operatore arancione con la tariffa TIM Ten Go. Anch’essa offre ben 15 giga di navigazione sotto 23 4G,e 1000 minuti di chiamate verso tutti i numeri di rete fissa e mobile nazionale, con la variante economica non indifferente per chi dovesse procedere alla parte inversa, da Wind a Tim, in quanto l non scende sotto i €10 ogni 4 settimane.
L’operatore telefonico Tim è attualmente l’operatore telefonico con maggiori clienti in Italia con la Sim ricaricabile e abbonamento, stando alle ultime stime del primo semestre 2017, ma c’è da aspettarsi delle novità alla chiusura dell’ultimo semestre, staremo a vedere quindi se queste operazioni pubblicitarie di Wind possono strappare salvare i milioni di clienti tanto sperati.
Se vi state chiedendo quale sia l’operazione commerciale di Wind contro l’operatore telefonico rosso Vodafone la risposta è molto semplice. Sembra che per ora non ci siano grosse note pubblicitarie in quanto, tutti coloro che pensano di migrare da Vodafone a Wind, devono accontentarsi, ovviamente si fa per dire, di: 10 giga, 500 minuti al costo di €12 ogni 4 settimane.


