Hubert de Givenchy: questo nobile, conte, stilista e costumista francese, ha vestito le donne più eleganti e belle del jet set e del cinema. E’ stato un maestro di stile.
La sua storia inizia nel 1952 quando fonda la Maison e si mette contro il volere della famiglia dapprima studiando all’École Nationale Superieure des Art a Parigi, e frequenta i più grandi nomi della moda d’epoca Luciene Lelong, Piguet, Jaques Fat, Schiapparelli.
A 27 anni crea la sua prima sfilata di moda. E poi la copertina su Life, la famosa rivista di moda.
Famosa è la sua blusa Bettina, dedicata all’indossatrice d’epoca Bettina Graziani, una blusa di cotone bianco, maniche decorate con ricami inglesi, collo aperto, ma la rappresentante principale del suo stile e’ Audrey Hepburn, che con la sua grazia incarna lo stile raffinato e glamour di Givenchy.
Lei le chiese di disegnare gli abiti per il suo film “Sabrina” quando ancora non era molto famosa e lui creò degli abiti che sembravano disegnati e a pennello per Audrey. Diviene il costumista di film famosi.
Nei suoi film “Collezione da Tiffany” ,“Sabrina”, film indimenticabili come anche “Vacanze Romane” l’attrice indossa con disinvoltura le sue creazioni. Diviene una icona di uno stile raffinato e disinvolto allo stesso tempo.
Oltre lei veste donne famose come Jaqueline Kennedy, Marlene Dietrich, Grace di Monaco e Carolina, Elizabeth Taylor, Lauren Bacall, Marella Agnelli, Ingrid Bergman.
Lo stilista, ambizioso e precursore dei tempi, lancia tra gli anni 1950 e 1960 l’abito a sacchetto, l’abito a palloncino, l’abito a bustier, il collo ad anello nei cappotti a mantello, la camicetta elegante da abbinare alla gonna leggera, rendendo fruibile a tutte uno stile casual chic.
Quando Balenciaga, il suo stilista preferito, si ritira, lui acquisisce la sua clientela.
Il gruppo francese Lymh acquista nel 1988 la Maison Givenchy quando lo stilista si ritira a sua volta. Al suo posto si susseguono John Galliano, Alexandre McQueen e poi Julien MacDonald nominato Direttore Artistico per la linea donna, mentre nel 2003 Boatengè per la linea uomini. In seguito Riccardo Tisci diventa direttore creativo della maison nella realizzazione delle collezioni haute couture e pret-à-porter
Dal 2017 diventa direttore creativo Clare Waight Keller.
Oltre alla produzione tessile molto raffinata e creativa affida al fratello la direzione della Parfums Givenchy e lancia il Profumo De e L’Interdit. Quest’ultimo è dedicato a Audrey, è un profumo fiorito molto adatto all’immagine dell’attrice.
Produce anche Monsieur de Givenchy e l’Eau de Vétyver, fragranze maschili dedicate a sè stesso.
Camminando a via del Babuino a Roma, si incontra la boutique di Givenchy che ci riporta all’epoca d’oro di “Vacanze Romane” e che tanto ricorda l’atmosfera indimenticabile di quegli anni, frequentata da donne e uomini, famosi e non, di tutto il mondo.



