“Fabio Toso e la cucina anti.spreco ” – come riutilizzare gli avanzi delle feste

Sarà lo chef Fabio Toso il 4 gennaio a dare il via al nuovo anno con un vero e proprio “cooking show” all’insegna dell’anti – spreco e del riciclo

Fabio Toso è docente di Arti Culinarie – Executive Chef, Consulente di gestione aziendale food & beverage e Segretario Regionale F.I.C. (Federazione Italiana Cuochi) Lazio.

Lo chef, da vero maestro di cerimonie, insegnerà al pubblico di famiglie e curiosi come realizzare delle gustose proposte gastronomiche impiegando quello che è rimasto in dispensa dopo i banchetti delle feste. Cornice dello spettacolo dedicato al food e alla cucina  natalizia è l’hub culturale WEGIL, rinato grazie a Regione Lazio con Artbonus e gestito da Lazio Crea, che dall’8 dicembre si sta posizionando nell’offerta culturale della capitale con concerti, live, djset, teatro, degustazioni, iniziative per bambini e incontri accademici.

Fabio Toso, cuoco conosciuto in tutto il territorio regionale e nazionale, guiderà il pubblico in una serie di ricette e percorsi gastronomici legati ai menù delle feste ma riutilizzabili in ogni momento dell’anno: un appuntamento di inizio anno davvero originale che si lega al concetto del riciclo e dell’anti spreco per terminare le feste natalizie in modo del tutto originale. Una lezione spettacolo sul mondo del cibo e degli ingredienti del grande e ricchissimo paniere del territorio laziale che lo chef conosce molto bene.

La lezione – spettacolo sul cibo fa parte della serie di eventi in programma nel nuovo nuovo palazzetto della cultura romano gestito da Regione Lazio, Lazio Crea e Arsial per tutto il periodo delle festività natalizie.

Sotto le feste, infatti, WEGIL è diventato un polo culturale da vivere dagli 0 ai 90 anni, un contenitore unico in grado di ospitare iniziative per tutti i gusti, generazioni e generi, spaziando dalla mostra “Leggere” del genio della fotografia Steve McCurry, per arrivare alle installazioni artistiche affidate a nufactory, al fumetto, ai laboratori e spettacoli per bambini e alle degustazioni.

Un incubatore di eccellenze del Lazio nella struttura di marmo e vetro progettata da Moretti (1906-1972) tra il 1936 ed il 1938, oggi hub culturale restituito alla città dopo anni di chiusura al pubblico per ospitare il fermento capitolino e regionale. Lo storico palazzo di Trastevere, concepito dall’architetto Luigi Walter Moretti è stato ripensato utilizzando i criteri dell’innovazione e della modernità.

Il nuovo nome di quello che si propone come un hub culturale a disposizione della città è WEGIL, dove WE (NOI) si oppone all’IO sovraesposto della nostra quotidianità, proponendo implicitamente il concetto di “apertura”.

Dopo la chiusura, avvenuta nel 1976, l’immobile, situato nel cuore del rione Trastevere, finalmente ha una sua nuova identità ed un’immagine coordinata, con riferimento al tema prevalente della cultura, dell’inclusione e della partecipazione. Si tratta di uno spazio culturale polivalente e creativo, nonché un luogo rappresentativo delle eccellenze culturali, turistiche e, grazie alla collaborazione con Arsial, enogastronomiche del territorio del Lazio.

L’imponente edificio di epoca razionalista che ospitava la “GIOVENTU’ ITALIANA DEL LITTORIO ”  diventa quindi un contenitore privilegiato per mostre, spettacoli, eventi e cultura. Il palazzo è composto da due corpi di fabbrica suddivisi su più piani: l’obiettivo della Regione Lazio è farlo diventare un luogo di riferimento per rappresentare le eccellenze del territorio, attraverso una proficua collaborazione con Associazioni, Terzo Settore, Università, Enti di Ricerca ed imprese


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