2 giugno: la Repubblica festeggia i suoi 71 anni

Questa Repubblica si può salvare. Ma, per questo, deve diventare la Repubblica della Costituzione. (Nilde Jotti)

La Repubblica viene celebrata ogni anno per ricordare la nascita di questa nuova forma di governo nel nostro paese. La ha tre date di nascita: la prima è il 25 aprile del 1945, l’altra il del 1946 e l’ultima il 1 gennaio del 1948 quando la Costituzione venne promulgata.

Il 2 giugno 1946 gli italiani sono stati invitati, tramite , a scegliere tra la monarchia o la repubblica. Vinse quest’ultima per un soffio di percentuale di voti. Questa fu anche la prima volta in cui avvenne un voto a suffragio universale dato che per la prima volta votarono anche le donne.
I risultati furono annunciati il 18 giugno 1946: 12.718.641 italiani scelsero la repubblica, 10.718.502 erano a favore della monarchia e 1.498.136 votarono scheda bianca o nulla. Nel meridione della penisola moltissime città – Napoli, Palermo e Roma – il voto era prevalentemente a favore della monarchia.

La prima celebrazione risale al 1948 e si fissò ogni anno per la stessa data. Nel 1977 l’ fu soggetta a una gravissima crisi economica e per evitare di perdere un giorno lavorativo si decise che la Festa della Repubblica doveva essere celebrata il 2 giugno di ogni anno.

Anche oggi il cerimoniale ufficiale ha visto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella deporre una corona d’alloro al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria (sito in Piazza Venezia a Roma). Lungo i Fori Imperiali si è svolta la sfilata delle forze armate: Esercito Italiano, Marina Militare, aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia Forestale, Croce Rossa Italiana e certi corpi appartenenti alla Polizia Municipale della Capitale e membri della Protezione Civile.

La Repubblica è come una bellissima donna di 71 anni affascinante e unica nel suo tricolore verde, bianco e rosso.

 


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