La scomparsa della destra liberale e la vicenda Liliana Segre

La coalizione di centro – destra trionfa all regionali in Umbria, Salvini scatenato, la Meloni si accontenta del suo premio e Berlusconi li tiene in riga.

Vista così sembra l’inizio di una barzelletta ma non lo è. In Umbria era già prevedibile la vittoria di Donatella Tesei (Lega), in quanto a maggio il PD è stato coinvolto nello scandalo riguardante l’inchiesta sui concorsi “truccati” all’ospedale di Perugia. Il precedente presidente della regione Umbria, anzi una lei, è Catiuscia Marini presentata dal PD ed indagata anche lei a maggio. Quindi non solo prevedibile, il trionfo del centro – destra, ma a dir poco scontato. Matteo Salvini dopo la vittoria della Tesei ha dichiarato: “Governo si dimetta”.

Caro Matteo (Salvini) cosa combini?

Ad agosto propone la mozione di sfiducia nei confronti del Governo Conte e invita il popolo italiano, lui precisa “se vuole”, di dargli i poteri. Il piano di ferragosto fallisce e così si concentra sulle elezioni regionali, ovviamente doveva trovare il modo di consolarsi. Dunque, dopo aver terrorizzato il popolo italiano con questo Odi et Amo dell’immigrazione, la grande delusione di agosto, finalmente il buon Matteo riesce a trovare il suo capo espiatorio. Ovverosia, le appena citate elezioni regionali.

Le avventure di Salvini non finiscono qui, perché lui oltre che essere un politico è anche un grandissimo intrattenitore. Pochi giorni fa il suo partito, Lega, si è astenuto assieme a Fratelli d’Italia durante la votazione per la Commissione Segre. La suddetta prevede l’istituzione della commissione contro l’odio e la discriminazione razziale, proposta da Liliana Segre. La senatrice, sopravvissuta all’Olocausto, non ha capito il perché di questa astensione.

Ma non solo Salvini anche la Meloni

Giorgia Meloni è veramente motivata per il suo 10% ottenuto alle elezioni della regione Umbria. Tuttavia la sua soddisfazione più grande deriva dal sorpasso sui 5 stelle. Però anche lei è stata protagonista di questo astensionismo vergognoso, concernente proprio la Commissione Segre. Fortunatamente il “Berlusca” tiene in riga questa coalizione indisciplinata, dove Salvini vuole diventare il vero leader ma Silvio Berlusconi non demorde.

Il leader di Forza Italia è stato il primo a scusarsi per il comportamento, o meglio per l’astensione di Lega, Fratelli d’Italia e alcuni membri di Forza Italia. Dopo un paio di giorni, anche la Meloni si è scusata con un video, ma la senatrice Segre non ha accettato le scuse. Il figlio di Liliana Segre scrive una lettera al Corriere, precisando: “non meritate mia madre”.

Da sinistra: Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini

Cosa succede realmente?

Sembra che non esista più una destra liberale, secondo alcuni non c’è mai stata. Al momento vi è una destra, la quale non fa altro che alimentare e creare odio. Basta tenere d’occhio i social, in cui vi sono messaggi terribili verso gli immigrati e al momento verso Liliana Segre. Questa non è politica, fare politica deve essere un onore. Nella nostra Costituzione è presente la XII disposizione transitoria e finale, ogni tanto andrebbe riletta per alcuni.

Basta odio, offese e gesti simili. Bisogna migliorare il nostro paese non puntare al degrado e ripetere gli errori del passato. D’altronde questi episodi, riportano a riflettere sull’affermazione fatta dallo scrittore russo Lev Tolstoj, il quale definisce l’uomo un essere animale.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *