Ferragamo e il suo sogno, creare scarpe

Salvatore Ferragamo’s multicoloured suede platform sandal made for Judy Garland in 1938.

    Ferragamo e il suo : diventare un artista delle scarpe.
    Nasce a Bonito, un piccolo centro dell’Irpinia, di 4500 anime, da lui definito un vicolo cieco.
    Dopo aver iniziato a fare il calzolaio, parte con il piroscafo verso gli Stati Uniti dove nel 1923 con i fratelli apre l’Hollywood Boot Shop. Il negozio di scarpe lo celebrerà calzolaio delle star.
    Nel 1927 torna a Firenze dove si stabilisce e apre la Maison Ferragamo.
    Acquista nel 1938 il palazzo Spini Feroni a Firenze (che diverrà poi museo). Crea un sandalo in sughero per Judi Garland, il , che lo porterà al successo per la sua originalità.
    Il premio Neiman Marcus arriverà nel 1947 per il suo sandalo Invisibile.
    Nel 1950 comincia a produrre capi in pelle e accessori. Star come il duca di Windsor e Audrey Hepburn frequentano la sua boutique di Firenze.
    Dopo la sua morte, nel 1960, la Maison viene ereditata dai figli e dalla moglie , la quale è deceduta pochi giorni fa. Essi avranno l’obiettivo di proseguire il sogno del famoso stilista. Si cominciano a produrre borse e nel 1970 si avvia la produzione di da uomo e accessori in seta. Il modello Vara diviene la calzatura più rappresentativa ed inizia la sua espansione a livello internazionale.
    Negli anni successivi la Maison produce profumi, , orologi, gioielli.

    Attualmente Paul Andrew è direttore creativo della sezione calzature di Ferragamo ed è la mente della Maison. La collezione primavera estate 2019 presentata da poco a Milano Fashion week è ricca di spunti per gli appassionati di moda.

    Nella sua sfilata si sono viste miriadi di sfumature di beige accostati a colori brillanti come il rosa shocking o il rosso. Per i tessuti si è visto tanto satin, camoscio e pelle.
    Saranno molto trendy i biker shorts e la rete negli abiti con applicazioni in legno.
    E poi ancora pantaloni con cinque tasche e blazer avvitati. Per gli accessori in particolare le scarpe sono ispirate al Giappone, quindi infradito e zeppe maxi. Scarpe décolleté con lacci alla caviglia e sabot scultura, stivali in suede. Le borse sono mini e micro e si allacciano alla cintura e gli occhiali in tinte pop. E alla collezione Donna ha sfilato anche l’Uomo con pezzi casual di lusso.


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