Le Sorelle Marinetti (The Singing Family) in “Topolini, Mici e Pinguini innamorati”: storie del fantastico zoo dello swing italiano

Le sorelle Marinetti: non può certo passare inosservato un fenomeno che ha attraversato tutta la produzione della canzonetta sincopata della fine degli anni Trenta e dell’inizio degli anni Quaranta: molti di quei simpatici motivetti, che avevano impegnato le penne dei migliori autori e compositori e le ugole dei più valenti interpreti del periodo, avevano per protagonisti gli animali.

Lo spettacolo musicale è in scena il 22 ed il 23 Aprile presso il TEATRO SALA VIGNOLI in Via Bartolomeo D’alviano al Pigneto.

Orari: Sabato ore 21 e domenica ore 19

Il testo e la regia sono di GIORGIO UMBERTO BOZZO; la Direzione musicale del M° CHRISTIAN SCHMITZ (in arte Chicco Maniscalchi) che esegue le musiche dal vivo.

Il trio delle sorelle Marinetti è interpretato da Matteo Minerva – Elica Marinetti, Marco Lugli – Scintilla Marinetti, Nicola Olivieri – Turbina Marinetti.

Già, perché nella prolifica produzione della canzonetta sincopata degli anni Trenta e Quaranta con ambientazione zoomorfa: il pinguino innamorato, il gatto in cantina, la canzone delle mosche, Maramao perché sei morto, etc…

Fatta salva la tradizione millenaria della favola di Esopo, di Fedro e di tutti i loro epigoni più moderni, un’altra ragione era da rintracciare nelle programmazioni cinematografiche di quegli anni, che cominciarono a ospitare i primi cartoni animati di Walt Disney, le Silly Symphonies, da noi italianizzate in Sinfonie Allegre.

I programmi leggeri dell’EIAR intuirono immediatamente il grosso successo di questi cortometraggi animati e stimolarono autori, compositori e direttori delle orchestre a creare canzoncine in sintonia con quel mondo fantastico.

 Il pinguino innamorato, ll gatto in cantina, La canzone delle mosche, Maramao perché sei morto, La sardina innamorata, canzoni che allestirono un fantastico zoo al servizio dello swing e – a maggior ragione – della necessaria evasione dal contingente (un regime in agonia, le ristrettezze economiche dovute alle sanzioni, le leggi liberticide, l’avvicinarsi di una guerra…).

Topolini, mici e pinguini innamorati è uno spettacolo che racconta in modo leggero, ma ricco di aneddoti e informazioni questo periodo e questo repertorio: una divertente lezione di storia del costume arricchita da una sezione di divertenti canzoni interpretate dalle sorelle canterine che hanno fatto dello swing una missione di vita.

Nate da un’idea del produttore Giorgio Bozzo e dell’arrangiatore Christian Schmitz, le Sorelle Marinetti sono il frutto di una seria ricerca nel repertorio dello swing e del jazz italiano degli anni Trenta e Quaranta, di un certosino lavoro di adattamento dei timbri vocali dei tre attori e cantanti e di recupero filologico degli arrangiamenti e del sound originale dei brani in repertorio.

Nel 2010 sono state sul palco del Teatro Ariston con Arisa, nel 2011 hanno fatto un tour estivo con Simone Cristicchi e nel 2012 Vinicio Capossela le ha volute per i cori del suo singolo Pryntyl estratto dall’album Marinai profeti e balene e per il tour seguito all’uscita del disco.

Figlie improbabili della fulgida epopea dell’Eiar (l’emittente radiofonica nata in piena dittatura, da cui, come Araba Fenice, si generò la RAI), le tre sorelle canterine sono una creazione del produttore e autore Giorgio Bozzo, che le ha preparate all’impegno convincendole ad ascoltare – con un’ostinazione che rasentava la tortura – i grandi nomi della canzone degli anni ’30: il Trio Lescano, Silvana Fioresi, Maria Jottini, Alberto Rabagliati, Natalino Otto, Ernesto Bonino.

Se sul piano artistico sono una cosa sola, su quello più caratteriale le Sorelle Marinetti sono davvero una diversa dall’altra: Turbina, la maggiore, è la più saggia e posata; Mercuria, la mediana, più ingenua e sognatrice; Scintilla, la minore, più sfacciata e birichina.

Affidate al maestro preparatore Christian Schmitz – che ha curato gli arrangiamenti e le trascrizioni del repertorio – le sorelle, già dalle prime incisioni di prova realizzate nella primavera del 2007, hanno prodotto ottime interpretazioni di “Tuli Tulipan” (Trio Lescano), “La gelosia non è più di moda” (Trio Lescano) e “Non sei più la mia bambina” (Delia Lodi).

Provato il loro talento, la produzione ha cominciato a lavorare al primo disco, che spazia da alcuni grandi successi del Trio Lescano, a trascrizioni per canto armonico di altri interpreti degli anni ’30, a canzoni del repertorio delle Andrews Sisters, per arrivare a un delizioso omaggio a una cantante pop/rock americana tra le più amate, la sempiterna Cher, con un medley in chiave di standard swing.

Diretta dal maestro Schmitz, la band raccolta intorno alle Marinetti, oggi conosciuta come Orchestra Maniscalchi, è composta da ottimi musicisti jazz: Chicco Maniscalchi (pianoforte), Riccardo Tosi (batteria), Paolo Dassi (contrabbasso), Pierluigi Petris (chitarra) e la sezione fiati di Alberto Ferrari (clarinetto e sax), Sergio Orlandi (tromba) e Federico Cumar (trombone).

Il primo disco delle Sorelle Marinetti (“Non ce ne importa niente”, n. cat. PNCD00029 – distribuzione Venus Dischi) è uscito nel febbraio 2008 per la P-Nuts di Giorgio Bozzo, mentre il debutto dello spettacolo teatrale “Non ce ne importa niente” è stato il 7 marzo, al Teatro CIAK di Milano e ha visto la presenza in tre giorni di programmazione di 1.700 persone.

Nel settembre del 2008 le Sorelle sono di nuovo in studio per partecipare come ospiti gradite al primo lavoro discografico dell’Orchestra Maniscalchi, dal titolo “Blem Blem, Fiu Fiu, Dum Dum!” (P-Nuts, n. cat. PNCD00031), che vede la luce nei primi di dicembre dello stesso anno. In esso le sorelle canterine interpretano quattro bellissimi e poco noti brani del Trio Lescano (Il mio cuore, Topolino al Mercato, Tulilem, Contemplazione), recuperati negli arrangiamenti originali dal Maestro Christian Schmitz.

Da poco è uscito il loro terzo lavoro discografico dal titolo “La Famiglia Canterina” il cui lancio pubblicitario è stato affidato alla PAROLE E DINTORNI di Riccardo Vitanza.

Con una track-list costituita da 18 brani originali degli anni Trenta e Quaranta, “La Famiglia Canterina” raccoglie la maggior parte delle canzonette sincopate interpretate nello spettacolo teatral-musicale omonimo, che già da un paio d’anni gira nei migliori teatri della Penisola. Il repertorio musicale rende omaggio alla produzione che vide il Trio vocale Sorelle Lescano affiancato dalle migliori voci femminili e maschili del tempo.

In questo progetto le Sorelle Marinetti condividono il palcoscenico con la bella Francesca Nerozzi e il talentuoso Jacopo Bruno, supportati dal trio jazz dell’Orchestra Maniscalchi composto da Francesco Giorgi al violino, Adalberto Ferrari al clarinetto e C-melody sax e Christian Schmitz al pianoforte

 


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