Mal d’autunno: luogo comune? Cibi Si e cibi No per affrontare e risolvere questo disturbo anche a tavola!

Ultimi giorni di settembre e le temperature, fatta eccezione, ahimè, per la ripresa dei regolari ritmi di lavoro, parlano ancora di estate, di sole e di abiti leggeri. Eppure la stagione autunnale è ufficialmente iniziata ormai da 1 settimana.

Molto probabilmente alcuni di noi, ma è un discorso che riguarda soprattutto le donne, potrebbero avere già avvertito qualche forma di malessere e disagio: stanchezza, , gonfiore..Perchè si sa: l’autunno porta temperature basse, accorcia la durata delle ore di luce, peggiora l’umore e fa segnare qualche chilo in più alla bilancia. Luogo comune?

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Otto italiani su dieci in questo periodo dell’anno si trovano a fare i conti con una sensazione di malessere fisico e psicologico provocato dalla netta riduzione di luce e temperatura che determina nel cervello un temporaneo disequilibrio di alcuni neurotrasmettitori, in particolare di (detto anche “ormone del buonuomore) e (ovvero l’ “ormone dello stress”) che causa sonnolenza, malinconia, malumore e una voglia irrefrenabile di mangiare, mangiare, mangiare.

L’aumento del desiderio di mangiare in autunno pare sia scritta anche nel nostro patrimonio genetico: questa è infatti la stagione in cui la natura spinge i mammiferi a fare il pieno di energie per prepararsi al letargo invernale, proprio come accade agli orsi o alle marmotte. Con la differenza che, mentre poi loro si addormentano davvero aspettando primavera, a noi restano solo i .

E quindi cosa possiamo fare per affrontare questo fastidioso mal d’autunno?

Il miglior modo per ritrovare l’energia necessaria per studiare e lavorare, nonché per rinforzare il sistema immunitario in vista dei virus influenzali, è di introdurre nel nostro organismo una quantità adeguata di vitamine e sali minerali e di praticare un’attività sportiva con costanza.

Ma oltre agli integratori multivitaminici, quali sono i cibi alleati contro il mal d’autunno?

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Innanzitutto impariamo a frenare la tentazione di aprire il frigorifero ogni dieci minuti e prestiamo attenzione all’alimentazione non solo dal punto di vista della quantità, ma anche della qualità.
La prima regola da seguire è quella di assicurare all’organismo e al cervello tutte le sostanze necessarie per affrontare i disequilibri psico-fisici tipici della stagione.

Quindi alle vitamine del gruppo B, , acidi grassi essenziali (principalmente ) e proteine ricche di , un aminoacido essenziale precursore della serotonina e quindi “stimolante” del buonumore e del benessere. Il triptofano è contenuto in particolare nelle carni, nei formaggi, nel pesce e nel latte.

alla frutta secca che grazie alla presenza di acidi grassi omega 3 ha effetto energizzante sul corpo e sul cervello. Le mandorle, in particolare, sono ottime alleate contro l’apatia e il malumore perché contiene , un minerale utile a ripristinare e mantenere il benessere del sistema nervoso.
Ottima fonte di magnesio è anche il cacao ma solo al 75-80%.

anche a pane e pasta integrale che forniscono la giusta carica di energia senza incidere in modo eccessivo sui livelli di zucchero nel sangue, perchè forniscono nutrimento al nostro corpo ma a lento rilascio.

a tutti gli alimenti (in particolare frutta e verdura di stagione) ricchi di vitamina C: uva, kiwi, lattuga, spinaci, broccolettetti, ecc. La vitamina C infatti, oltre a stimolare il sistema immunitario, aiuta a ridurre il cortisolo, l’ormone responsabile dello stress e dei cali energetici.

Ma l’alimento top, quello più prezioso che l’ autunno ci dona è senza dubbio la la !

zucca

Quindi, assolutamente SÌ alla zucca che contiene vitamina C, antiossidanti e betacarotene. Oltre alla polpa consiglio di inserire nella propria alimentazione una manciatina di semi di zucca, magari nelle insalate oppure come spuntino perchè  grazie all’elevato contenuto di acidi grassi e zinco sono perfetti per dare energia e combattere l’apatia (Zinco, Magnesio e Potassio infatti sono i minerali che più di tutti proteggono e rafforzano il nostro sistema nervoso).

Un altro alimento , e che personalmente amo tantissimo, è l’avena.

Grazie al suo elevato contenuto di fibra e vitamina B1, l’avena è un cereale che si presta a diversi utilizzi, consumi e preparazioni. Può essere consumato a colazione, insieme a frutta, yogurt o semi, oppure nella versione oat meal (vedi le ricette) ma anche a pranzo o a cena arricchita da un po’ di verdure e legumi (ceci e lenticchie in particolare con l’aggiunta di succo di limone per conservare le proprietà nutritive).

Assolutamente NO invece a zuccheri e i carboidrati raffinati, alcol e al consumo eccessivo di grassi animali.

Ultimo ma non ultimo, ricordiamoci che soprattutto nei cambi di stagione il nostro intestino e il nostro stomaco sono i più soggetti allo stress, responsabile della riduzione della quantità e qualità dei batteri cosiddetti “buoni” con effetti negativi sul nostro sistema immunitario.

Un ottima regola è quindi di consumare uno yogurt ‘probiotico’ tutti i giorni (greco oppure di soia) preferibilmente al mattino a colazione.

Adesso si, siamo pronti per goderci e per vivere un bellissimo autunno!!!

Be Glam, Be U!


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