Moda tra i più giovani: sfida a chi ha i vestiti più costosi

Nel 2019 la moda rappresenta sicuramente uno dei temi chiave della nostra società, una società che è la conseguenza significativa dei processi di insustrializzazione degli ultimi anni che hanno portato alla nascita di nuovi bisogni e beni primari per l’uomo.
Nell’era dei social, la moda occupa un posto fondamentale, soprattutto per i più giovani, essi, infatti, tendono sempre di più a vedere in personaggi pubblici il loro punto di riferimento, e spesso a cercare di imitarli il più possibile.

Tra i social che più va di pari passo con le ultime tendenze della moda è senza dubbio Instagram, un portale che negli ultimi anni ha conosciuto uno sviluppo enorme, in modo particolare grazie alla nascita di nuovi soggetti, i cosiddetti “Influencer”, cioè individui che amano pubblicare foto ogni giorno, da quelle del cibo, a quelle della vita di tutti i giorni. Si passa dalle modelle, fino ad arrivare agli sportivi, oggi non esiste un personaggio pubblico che non abbia un account Instagram.
Il ruolo dell’influencer è considerato dagli stessi un vero e proprio impiego, grazie al quale, con in aggiunta di sponsor e pubblicità, riescono a guadagnare. Ma la popolarità degli influencer deriva dal seguito che hanno nei social, spesso composto da giovani ragazzi.

Uno degli argomenti di cui si parla maggiormente in questo periodo è proprio la questione moda tra gli adolescenti, quest’ultimi, infatti, tendono sempre di più ad imitare lo stile di personaggi famosi fino a trasformare la stima nei confronti di essi in ossessione. Nelle ultime settimane sono stati pubblicati dei video con delle interviste a dei giovani ragazzi, dai 13 anni ai 17 che avevano una cosa in comune, l’ossessione per i capi di abbigliamento firmati, Gucci, Supreme, Versace e così via, marche molto blasonate.
In uno di questi video girato a Londra, l’autore è riuscito ad intervistare dei ragazzi intenti ad attendere addirittura una notte intera per assicurarsi l’ultimo capo della propria marca preferita, o ancora ragazzi che raccontavano le proprie strategie da mettere in atto con i propri genitori per essere sempre al passo con le nuove tendenze.

Per quanto riguarda il nostro paese, l’Italia è un paese democratico dove ognuno è libero di dire, di pensare ed in questo caso di indossare ciò che preferisce. Ma il fatto che lascia a bocca aperta gran parte dell’opinione pubblica è proprio che gli abiti ed accessori indossati da questi ragazzini valgono migliaia di euro. Si passa dalle magliette da centinaia di euro fino alle scarpe da migliaia, quasi quanto lo stipendio medio di un lavoratore.
Adesso sorge spontanea la domanda se sia giusto o no dare la possibilità ai ragazzi così giovani, di indossare capi di un certo valore.

Coloro che si schierano contrari a tutto ciò si scagliano in modo particolare contro i genitori di questi ragazzi, accusandoli di non trasmettere i veri valori della vita ai propri figli, quali il sacrificio e l’impegno, dandogli la possibilità di ottenere senza alcuno sforzo ciò che desiderano.
Gli oppositori delle attuali tendenze dei giovani si preouccupano molto della situazione dei ragazzi che vengono emarginati proprio a causa del loro “stile”. Molti sono stati i casi in cui un gruppo di ragazzi ha messo da parte un compagno di scuola per queste ragioni ostentando la propria ricchezza ed il proprio modo di vestire. Ovviamente nessuno può entrare in merito alla situazione economica delle famiglie, né tantomeno può decidere come quella famiglia debba utilizzare il proprio denaro, ma una cosa che si può facilmente affermare, seppur in modo totalmente oggettivo, è che il rispetto viene prima di tutto, perciò certi tipi di discriminazioni non sono ammesse.

Ovviamente i soggetti legati ancora ad ideali non proprio moderni vedono questi ragazzi come soggetti senza un minimo di sacrificio, mentre coloro che si schierano a favore delle nuove tendenze tra i giovani evidenziano che è sempre meglio che i ragazzi spendano il proprio denaro in capi d’abbigliamento piuttosto che in droga o alcool.
E’ chiaro che avere una passione come quella della moda può essere una cosa positiva, ma sempre all’interno di certi limiti, perchè se questa dovesse trasformarsi in ossessione e di conseguenza discriminazione nei confronti di chi non può seguire un determinato stile, dventerebbe una pesante piaga sociale.
Importante risultano quei valori come il rispetto nei confronti del prossimo, l’umiltà, il sacrificio e l’impegno.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *