Alla scoperta di Napoli: Certosa di San Martino

Una città caotica, rumorosa e irrequieta è quella che si trova davanti agli occhi un turista che approda per la prima volta a Napoli. Eppure questa prima impressione non cela del tutto il fascino che si nasconde dietro una città straordinariamente ricca di cultura e . Esempio di ciò è lo svettare dalla collina del Vomero di una delle strutture più affascinanti e meritevoli di attenzione presenti a Napoli. Stiamo parlando della Certosa di San Martino che, insieme a Castel Sant’Elmo, si erge nel punto più alto della città e proprio da lì sembra tenere in scacco le sorti del popolo partenopeo.

La Certosa di San Martino e il tempo sospeso

Certosa di San Martino
Nella foto parte del Chiostro Grande

 

 

 

 

 

 

 

 

La posizione della Certosa è tutt’altro che scontata, dal momento che nacque come monastero agli inizi del XIV secolo per ospitare il solitario e rigorosissimo ordine dei certosini. Più tardi il complesso ha subito diverse modifiche: il passaggio dallo stile gotico a quello barocco, l’estensione della struttura con l’aggiunta del chiostro e delle cappelle laterali e, infine, molteplici altri ornamenti inseriti all’interno della Chiesa. Tutte modifiche queste che contribuiscono oggi a rendere l’ambiente ancora più interessante. A ciò si aggiunge la sensazione che il tempo nella Certosa di San Martino si sia letteralmente fermato. In particolare nel chiostro la scena è tutta dominata da teschi e ossa decorative, che contribuiscono a creare una atmosfera e allo stesso tempo sacra.

 

Il di San Martino

Certosa di San Martino
L’uovo che custodisce il

 

 

 

 

 

 

La Certosa riserva però anche altre sorprese, poiché in epoca moderna le è stato annesso l’omonimo Museo, che ospita sezioni molto variegate tra loro. Si spazia dalla sala delle carrozze a quella dei presepi, dalla sezione navale a quella storica dedicata al Regno di Napoli. Senza considerare il recente allestimento tutto incentrato sull’arte orientale. A ciò bisogna aggiungere disegni, ritratti e sculture di autori noti e meno noti dell’Ottocento e non solo. In ogni angolo si nascondono insolite sorprese, come un presepe custodito in un piccolo uovo o antiche manifatture preziose.

Un angolo di Paradiso

Certosa di San Martino
Panorama di Napoli visibile dalla Certosa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non è finita qui perché dalla terrazza della Certosa è possibile ammirare uno dei panorami più suggestivi del . Dai giardini che circondano la struttura è possibile invece vedere lo stesso dalle angolazioni più disparate. Il prezzo del biglietto è alquanto esiguo e permette di visitare sia la Certosa che il Museo e con essi un volto di Napoli ancora non a tutti noto. La visita può rivelarsi dunque oltremodo soddisfacente per gli amanti dell’arte, gli appassionati di ma soprattutto per chi è alla ricerca di un angolo di paradiso su questa terra.

 


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