Usi e abusi del caffè: benefici e rischi

Il caffè è una comunissima bevanda presente nella vita di moltissimi italiani già da tanto tempo. Questa antica sostanza inebriante che permette a molti di iniziare la giornata con carica ha però diversi effetti negativi che potrebbero manifestarsi in caso di abuso. Tanti sono i problemi che questa bevanda potrebbe provocare in caso di dosi elevate.

Dipendenza
Allo stesso modo di una comunissima sostanza allucinogena, la caffeina presente nel caffè crea forte dipendenza sia a livello fisico che psicologico. Tale dipendenza diventa sempre più intensa al consumo di un quantitativo eccessivo di caffè provocando così mal di testa e stanchezza fisica.

Ansia
La caffeina ha effetti tutt’altro che negativi al momento del consumo del caffè dal momento che incrementa il livello di vigilanza e blocca gli effetti dell’adenosina – sostanza localizzata nel cervello che genera senso di stanchezza. Inoltre la caffeina favorisce il rilascio di adrenalina che fa ulteriormente aumentare la concentrazione; tutto ciò in casi di eccessiva assimilazione non fa altro che riversare le condizioni dell’individuo in stati di nervosismo ed ansia.

Pressione alta
E’ un effetto comune in quelle persone che non sono abituate a bere sostanze contenenti caffeina; in dosi elevate infatti è un pericolo per chi già soffre con problemi di pressione sanguigna o per chi consuma la bevanda subito prima di fare attività fisica in quanto aumenta per un breve lasso di tempo la pressione e di conseguenza aumenta anche il battito cardiaco, soprattutto negli individui giovani.

Insonnia
Dati gli effetti istantanei della caffeina chiaramente il caffè prolunga il tempo impiegato ad addormentarsi già dal pomeriggio; la caffeina infatti agisce rapidamente in pochissimi minuti ma il tempo di metabolizzazione è non solo lungo – circa 5 ore – ma varia da persona a persona I livelli di caffeina raggiungono il picco sanguigno nell’arco di 15 minuti circa dal consumo e solo dopo 5-6 ore il fegato avrà metabolizzato tutto.

Disturbi gastrointestinali
Comunissimi per chi supera la quantità di caffè quotidiana consigliata (un massimo di 4 al giorno). Uno dei primi organi a risentirne è proprio il colon in quanto il caffè stimolando il rilascio della gastrina – ormone prodotto dallo stomaco – ne accelera l’attività. Ci sono poi i comunissimi casi di reflusso gastroesofageo per cui è fortemente sconsigliato bere caffè se si soffre di acidità gastrica.

Stanchezza
Una volta che ci si abitua alle sostanze ed ai benefici del caffè, la molecola che fornisce la carica necessaria perde il suo effetto, dando addirittura l’effetto contrario; si avvertono pertanto sintomi di stanchezza derivanti proprio da un eccessiva dose di caffeina.


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