“Dishonored: La morte dell’Esterno”: uno spin-off targato Arkane

 

Tra le tante produzioni dell’Arkane Studio, casa di sviluppatori situata a Lione e fondata nel 1999, non poteva di certo mancare “Dishonored: La morte dell’Esterno”, espansione “standalone” della famosissima saga di “Dishonored”. Solo a pochi mesi di distanza dal sequel del primo grande capitolo, questo materiale del tutto nuovo e innovativo è stato lanciato sul mercato il 15 Settembre 2017.

 

Per capire come si svolge la vicenda bisogna necessariamente fare un passo indietro e concentrarsi su “Dishonored 2”: la storia si svolge 15 anni dopo il primo capitolo e vede Emily Kaldwin, personaggio principale, ormai adulta e soprattutto imperatrice di Dunwall con il padre Corvo Attano che in Dishonored ha dovuto sventare delle cospirazioni proprio contro la figlia. Alla commemorazione della madre di Emily, Delilah, presentata dal duca di Serkonos Luca Abele, sostenendo di essere erede al trono di Dunwall, mette agli arresti Emily. In questa prima modalità di gioco si potrà dunque scegliere se impersonare Corvo o Emily e si procede con le varie missioni affinchè si risolva il mistero del legittimo erede al trono. Il finale – già come si è potuto testare in Dishonored – avrà sorti diverse, letali o meno.

In questo spin-off le vicende ruotano attorno a Billie Lurk, luogotenente di Daud – nemico della serie – il cui compito era quello di informare la posizione della baleniera chiamata La Delilah. Quindici anni più tardi, ha stretto amicizia con Sokolov a Karnaca (città del regnante Abele) ma al rapimento di Sokolov, Billie si è diretta a Dunwall per consegnare un messaggio a Corvo. In questo nuovo episodio, Billie cambia radicalmente: braccio destro potenziato con una “protesi” realizzata con schegge di pietra del Vuoto, uno dei due occhi funzionante miracolosamente grazie ad una misteriosa reliquia, ma la cosa più sorprendente è il fatto che la Baleniera riesce ad utilizzare i poteri dell’esterno, muovendo da un punto ad un altro dello spazio tramite la tecnica della traslazione, proprio come facevano Corvo ed Emily.

La nuova Billie Lurke ha l’obiettivo di liberare Daud, suo mentore, e cimentarsi in una dura missione che prevede l’uccisione dell’Esterno. Gli utenti – analogamente ai precedenti Dishonored – si troveranno di fronte finali alternativi e potranno gestire le sorti di Billie secondo le loro preferenze.


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