Strage ferroviaria a Pioltello, treno deragliato

Ci sono 3 morti, 4 in gravi condizioni e 46 feriti.

E’ accaduto nelle prime ore del mattino di ieri, intorno le 6.57: un treno che viaggiava con circa 350 persone al suo interno – per lo più pendolari – è deragliato inspiegabilmente mentre percorreva il binario che da Cremona lo avrebbe portato a Porta Garibaldi, Milano. L’incidente ha causato la morte di tre donne4 persone in codice rosso e 46 feriti. Le 3 donne sono state identificate con il nome di Giuseppina Pirri (39 anni), Pierangela Tadini (51 anni) e Ida Maddalena Milano.

I vagoni sono subito stati dichiarati sotto sequestro e due ingegneri che già i erano occupati di disastri simili sono stati iscritti all’elenco degli indagati. Dalle riprese di una telecamera di sorveglianza è emerso che che alla partenza il treno abbia già fatto scintille dal momento che una parte di vagoni era già fuori dai binari e successivamente un pezzo di pochi centimetri ha ceduto staccandosi così dalla struttura binaria.
Tre carrozze si sono ritrovate fuori ed il convoglio ha continuato finchè non ha urtato un palo della luce ricevendo il colpo definitivo che lo ha distrutto completamente. Per le 3 donne non c’è stato più nulla da fare, i feriti invece sono subito stati trasportati in ospedale dagli elicotteri di soccorso. Si è trattato di un vero e proprio disastro ferroviario colposo.
Date le cause ignote riguardo tale guasto ferroviario, il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio ha dichiarato“Il sistema ferroviario italiano è certamente uno dei più sicuri al mondo ma vogliamo la verità, la si accerti rapidamente, perché è inaccettabile morire mentre si va a lavoro”. Non resta allora che attendere gli esiti delle indagini per avere un quadro più chiaro della situazione nella speranza che non si realizzino più episodi simili.


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